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sabato 22 giugno 2019

Bando regionale rimozione amianto

I manufatti in cemento-amianto (coperture ed altri manufatti) sono ancora molto diffusi sul territorio regionale, anche presso gli edifici di proprietà privata. Per tale motivo Regione Lombardia ha ritenuto necessario prevedere un incentivo dedicato alla rimozione ed allo smaltimento in sicurezza di tali materiali da parte dei privati cittadini. 
Domande dal 8 luglio al 9 settembre 2019 (salvo esaurimento risorse)


Partirà l’8 Luglio il bando regionale di 1 milione di euro a fondo perduto dedicato ai privati cittadini (contributo fino al 50% di spesa annuale e non superiore a 15 mila euro per ogni intervento). La salute delle persone è un tema molto importante e un buon punto di partenza da implementare al più presto.

Il censimento sull'amianto a Capriate San Gervasio risale al 2013 e poco è stato fatto da allora!

Basterebbe utilizzare dei droni per un censimento aggiornato e con poche spese, per poi attivare un percorso serio di riqualificazione di manufatti e coperture di amianto.

LINK AL BANDO: https://bit.ly/2ZwErdE

giovedì 13 giugno 2019

Pubblicato sulla Gazzetta europea il testo della Direttiva SUP. L'elenco dei prodotti monouso in plastica vietati

Gli Stati membri hanno due anni di tempo per il recepimento della direttiva nella legislazione nazionale.

Pubblicato mercoledì 12 giugno 2019, sulla Gazzetta Ufficiale europea il testo della Direttiva UE 2019/904 sulla “riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente”, meglio conosciuta come 'Direttiva SUP (Single Use Plastics)'. Da questo momento gli Stati membri hanno due anni di tempo per il recepimento della direttiva nella legislazione nazionale.


Come si legge nell'articolo 2 l'ambito di applicazione è il seguente: "La presente direttiva si applica ai prodotti di plastica monouso elencati nell’allegato, ai prodotti di plastica oxo-degradabile e agli attrezzi da pesca contenenti plastica. Qualora la presente direttiva confligga con le direttive 94/62/CE o 2008/98/CE, prevale la presente direttiva".

Di seguito i prodotti monouso in plastica che sono messi al bando con la direttiva (elenco contenuto nella PARTE B dell'allegato alla direttiva): 
Prodotti di plastica monouso di cui all’articolo 5 sulle restrizioni all’immissione sul mercato 


1) Bastoncini cotonati, tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE del Consiglio (1) o della direttiva 93/42/CEE del Consiglio (2);

2) posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette);'

3) piatti;

4) cannucce, tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE o della direttiva 93/42/CEE;

5) agitatori per bevande;

6) aste da attaccare a sostegno dei palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori, e relativi meccanismi;

7)
contenitori per alimenti in polistirene espanso, ossia recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti:
a) destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto;
b) generalmente consumati direttamente dal recipiente; e
c) pronti per il consumo senza ulteriore preparazione, per esempio cottura, bollitura o riscaldamento, compresi i contenitori per alimenti tipo fast food o per altri pasti pronti per il consumo immediato, a eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti;

8) contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi;

9) tazze per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.


Il testo della direttiva:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32019L0904&from=EN

sabato 8 giugno 2019

Contrastiamo i cambiamenti climatici: adesso transizione e decarbonizzazione per l’Italia e l’Europa.



Quando si parla di cambiamenti climatici bisogna essere seri e tenere da parte la propaganda politica perché di mezzo ci sono i nostri territori e la vita del nostro pianeta.

Bisogna dunque comprendere che da un lato ci sono le parole che chiunque di noi può pronunciare e dall’altro ci sono le azioni che portano a risultati.

Ed è esattamente su quest’ultimo punto che ruota la mozione del MoVimento 5 Stelle sui Cambiamenti climatici presentata e approvata al Senato (leggi qui).

Un atto necessario e dalla straordinaria importanza con il quale impegniamo il Governo a decarbonizzare l’Italia e ad adottare tutte quelle azioni specifiche che favoriscono la riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera e degli sprechi energetici, compiendo una transizione completa verso le fonti rinnovabili. Promuoveremo le buone pratiche ambientali finalizzate alla mitigazione dei cambiamenti climatici, anche attraverso l’introduzione dell’educazione ambientale nelle scuole di ogni grado, per crescere cittadini informati che possano adottare stili di vita più salutari per loro e per il pianeta.

Queste sono solo alcune delle azioni concrete che saranno messe in atto e che vanno ad aggiungersi al Piano Energia e Clima varato a Marzo 2019 dal Governo (leggi qui) per uscire dalle fonti fossili, e dal più recente Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria (leggi qui) sottoscritto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte con i ministri italiani e con la Commissione Europea, i Comuni e le Regioni Italiane.

Abbiamo il dovere di trovare delle soluzioni adesso e non rimandare continuamente le decisioni importanti come è stato fatto in passato.

L’ambiente è e resterà sempre una nostra stella. 



da: ilblogdellestelle
https://tinyurl.com/y4fo84yh