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sabato 27 ottobre 2018

Regolamento sui beni sequestrati alle mafie

Il nostro gruppo propone al Sindaco Vittorino Verdi e al capogruppo dell'opposizione Carlo Arnoldi di istituire un regolamento per i beni sequestrati alle mafie e alle organizzazioni criminali.

Pur non essendo noto o per prevenire ogni caso di bene confiscato alle mafie e alle organizzazioni criminali nel Comune di Capriate San Gervasio sarebbe opportuno discutere di un regolamento ad hoc sul riutilizzo dei beni confiscati alle mafie che può costituire un segnale importante e di contrasto al fenomeno mafioso e criminale, purtroppo presente e radicato nel territorio bergamasco. Ad oggi i beni confiscati alle mafie, anche, nei paesi vicini è in continuo aumento e pertanto sarebbe opportuno disciplinare e regolamentare l'assegnazione degli immobili mediante un apposita procedura che garantisca la massima trasparenza nella loro assegnazione. 

Altri Comuni vicini hanno già provveduto in tal senso.

Qui sotto la nostra proposta:





martedì 23 ottobre 2018

Banchetto informativo del 27 ottobre 2018

Vi aspettiamo sabato 27 ottobre dalle 8.30 alle 13.00 in Via Vittorio Veneto 12 (vicino al Bar Sport) al nostro banchetto, per informarvi sulle novità legislative, la nuova procedura di iscrizione su Rousseau e sulle nostre attività.
Sono invitati al banchetto tutti i cittadini e simpatizzanti che hanno voglia di incontrarsi per discutere, proporre idee ed insieme costruire progetti con al centro il bene comune di Capriate San Gervasio Crespi.

(in caso di pioggia il banchetto potrebbe essere posticipato al pomeriggio o rimandato)



lunedì 15 ottobre 2018

Aperte le iscrizioni agli Stati Generali green economy 2018

Si aprono le iscrizioni alla settima edizione degli Stati Generali della Green Economy 2018, dedicati quest’anno al tema “Green economy e nuova occupazione per il rilancio dell’Italia”

L’iniziativa, appuntamento di riferimento della green economy in Italia, è organizzata dal Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 66 organizzazioni di imprese, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea.

I lavori prenderanno il via con la sessione plenaria di apertura la mattina del 6 novembre, alla presenza del Ministro dell’ambiente del MoVimento 5 Stelle, Sergio Costa, durante la quale verranno presentate, da parte di Edo Ronchi, la Relazione 2018 sullo stato della green economy e le 7 Priorità della green economy per la XVIII Legislatura, la piattaforma elaborata dal Consiglio nazionale della green economy rivolta in particolare ai decisori politici del Parlamento e del Governo, con l’intento di sviluppare un confronto dinamico e aperto durante il corso di tutta la legislatura.

Qui sotto il programma dell'evento:




venerdì 5 ottobre 2018

Contributi per la riqualificazione e valorizzazione dell’impiantistica sportiva di proprietà pubblica sul territorio lombardo

Un nuovo bando della Regione Lombardia prevede l’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto in favore dei Comuni in forma singola o associata, per interventi cantierabili di riqualificazione, nonché acquisto di attrezzature sportive riguardanti impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica sul territorio lombardo. Le domande vanno presentate dall'8 al 22 ottobre 2018.

Come Gruppo Amici di Beppe Grillo abbiamo inviato questa proposta al Sindaco e alla Giunta Comunale:
 







martedì 2 ottobre 2018

Smog in pianura padana: 4 regioni chiedono armonizzazione norme entro il 2020

Le regioni Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte chiedono l’armonizzazione delle norme sulla qualità aria nella pianura padana entro il 2020. La richiesta  è stata formulata dagli assessori regionali all'Ambiente delle quattro Regioni interessate dalla procedura di infrazione comunitaria sugli sforamenti dei limiti delle polveri sottili: Gianpaolo Bottacin (Veneto), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Paola Gazzolo (Emilia-Romagna) e Alberto Valmaggia (Piemonte).

“La qualità dell'aria – spiegano gli assessori - va oltre i confini amministrativi e travalica ogni differenza di colore politico. La salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente sono obiettivi prioritari nella sfida delle Regioni del Bacino Padano per un'aria più pulita. Entro il 2020 l'obiettivo è armonizzare e rendere omogenee le norme e le misure applicate in un territorio che da solo produce il 50% del Pil nazionale e dove vivono 23 milioni di persone. Quelle al via il primo ottobre rappresentano già risultati avanzati di questo lavoro di area vasta che vogliamo portare a completo compimento".

“Già a luglio - aggiungono - abbiamo incontrato il Ministro all'Ambiente Sergio Costa del M5S per ribadire la volontà di continuare l'impegno condiviso negli ultimi anni anche con il Governo nazionale, suggellato dalla firma a Bologna dell'Accordo di Bacino Padano nel giugno del 2017: un'intesa al rialzo, con norme condivise, sfidanti e ambiziose, abbinata ad un pacchetto di 16 milioni di euro per ridurre le emissioni delle attività agricole, zootecniche e favorire la rottamazione dei mezzi più inquinanti. Ora - proseguono - serve continuare con grande serietà e senso di responsabilità l'impegno verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile a cui tutto il mondo sta guardando, come indica l'Agenda 2030 dell'Onu. Per riuscirci, è fondamentale la collaborazione dei cittadini: ciascuno, con i propri comportamenti quotidiani, può fornire un grande contributo per il futuro delle nostre comunità. Nessuno deve sentirsi escluso: la salute, la qualità della vita e dell'ambiente dipendono dalle scelte di ciascuno di noi”.

Intanto al ministero dell'Ambiente stanno lavorando per finanziare un nuovo trasporto alternativo, "elettrico, con la strutturazione di questo, cioè economie e parco mezzi pubblici, per favorire la soluzione dei problemi" dello smog. Così Sergio Costa del M5S, ministro dell'Ambiente. Lo sforzo "tende a fare in modo di cambiare il sistema delle abitudini all'uso del mezzo" puntando "a quello cumulativo, il mezzo pubblico in particolare", precisa Costa. Quindi "meno auto in generale da usare nei centri storici in particolare o comunque nei centri ad alta densità di movimentazione", spiega il ministro, "e nello stesso tempo più mezzi pubblici elettrici, senza demonizzare l'auto privata".

Il tutto in accordo con le Regioni costruendo "rapporti che si stabiliscano concretamente", aggiunge Sergio Costa del M5S, "per cercare di salvaguardare la salute di circa 80mila persone che hanno problemi ogni anno" legati all'inquinamento dell'aria, "arrivando anche a malattie gravi e al decesso", cittadini "che abbiamo il dovere di salvaguardare".