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Visualizzazione dei post da novembre 27, 2016

Gazzetta dell'Adda del 3 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

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I parcheggi dell’autostrada, nati per i pendolari, potranno servire per Leolandia e il car sharing Viabilità. Mai utilizzati, quelli sul territorio di Capriate potrebbero aprire i battenti in primavera. Mai aperti, potrebbero ora avere un utilizzo diverso, almeno in parte, da quello originario. Sono i parcheggi realizzati all’uscita dell’A4, costruiti con la quarta corsia nel 2008 e mai aperti al pubblico, tranne una piccola porzione che sorge sul territorio di Brembate. Le aree di sosta sono state per anni al centro di un vivace confronto tra i Comuni interessati Capriate e Brembate e Autostrade, per la concessione degli spazi. Ora, trovata una soluzione... Campo sportivo. La Giunta pensa all’Appello. «Umanamente, non ne vorrei più sapere di questa storia, meglio pagare e non pensarci più». In settimana è arrivata in Municipio la sentenza relativa alla causa intentata dal Comune contro gli operatori che negli anni 2011-2012 stavano eseguendo i lavori di ripristino a Centro Sportivo.

Forse una riforma ci voleva ma...

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Forse una riforma ci voleva ma è falso che sia essa la causa del ritardo e della difficoltà nel procedimento di formazione delle leggi, che risiede tutto nella politica, anzi nel politicismo, tanto che - se la politica vuole - in tempi ristrettissimi approva quel che ritiene, mentre inciampa e ritarda quel che per ragioni varie non non vuole fare. Per approvare la riforma Fornero ci hanno messo 19 giorni , per il lodo Alfano 20 giorni , per la legge Boccadutri, riguardante il finanziamento pubblico ai partiti, ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato.

Dieselgate: dalle nuove regole sparisce la trasparenza.

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Nonostante le promesse, la Commissione europea non chiederà che i test sulle emissioni dei veicoli siano affidati a un ente terzo , distinto sia dalle case automobilistiche sia dagli Stati membri. La nuova rivelazione sul dieselgate arriva dalla bozza di regolamento Ue che sta per essere votata a Bruxelles, documento che il quotidiano britannico Guardian ha potuto leggere in anteprima. Una mossa gattopardesca, quella del ramo esecutivo dell’Unione: le nuove regole di “nuovo” avranno solo la data di approvazione, ma la sostanza non cambia. Un ottimo modo per preparare altri dieselgate, stavolta “legali”. Lo scenario è questo: per un anno il dieselgate è sembrato un gigantesco scaricabarile , adesso assomiglia più a una scena di quei western dove tutti si puntano contro la pistola e nessuno può fare un passo. Quando scoppiò lo scandalo l’Ue accusava gli Stati membri , che a loro volta accusavano le case automobilistiche (degli altri paesi, non le proprie), che a loro volta sostenevano d