- #InformazioneFormazioneAzione - Mail:capriatesg5stelle@gmail.com - WhatsApp:+393343992898 -

sabato 28 settembre 2019

BEFORE FOR FLOOD - PUNTO DI NON RITORNO

Punto di non ritorno, Before the flood. 
Il film ambientalista di Leonardo DiCaprio in versione integrale. 


..

Before the flood è incentrato sulla più grande minaccia che il nostro pianeta si trova a dover fronteggiare: i cambiamenti climatici.

A che punto sono i cambiamenti climatici e cosa possiamo fare per contrastare questo fenomeno. Da queste domande è nato Before the flood (Punto di non ritorno), documentario prodotto e interpretato da Leonardo DiCaprio e diretto da Fisher Steven.

Il film mostra gli effetti terribili e tangibili dell’innalzamento delle temperature globali, e DiCaprio affronta la questione incontrando alcune delle persone più influenti del pianeta, come il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, papa Francesco e Elon Musk, ceo di Tesla Motors.

Il film stato trasmesso il 30 ottobre gratuitamente in 171 paesi e tradotto in 45 lingue grazie a National Geographic. “Il mondo ci sta guardando, vi chiediamo di proteggerlo”, era la richiesta lanciata da DiCaprio nel corso Climate summit 2014 di New York, in qualità di messaggero di pace delle Nazioni Unite.



venerdì 27 settembre 2019

PROPOSTA PLASTIC FREE CHALLENGE

Oggi in data 27 settembre 2019 abbiamo inviato la richiesta di adesione alla "Plastic Free Challenge" al Sindaco Vittorino Verdi, a tutti gli Assessori e Consiglieri di Capriate San Gervasio chiedendo loro di sottoscrivere il proprio impegno per liberarci dalla plastica.

Cominciando da questi semplici gesti, che moltiplicati per tutti i cittadini creeranno un’azione di massa capace di avere un grande impatto positivo per tutta la nostra comunità.








giovedì 5 settembre 2019

La versione definitiva del programma del nuovo Governo Conte

Il Presidente del Consiglio incaricato ha predisposto, sulla base degli indirizzi condivisi dal MoVimento 5 Stelle, dal Partito Democratico e da Liberi e Uguali, le seguenti linee programmatiche, che andranno a costituire la politica generale del Governo della Repubblica per il prosieguo della XVIII legislatura.


.

lunedì 8 luglio 2019

Incentivi rinnovabili, firmato il decreto FER1 da MiSE e MinAmbiente

Il decreto sui nuovi incentivi alle FER1 (fonti rinnovabili elettriche) è stato firmato dai ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa, e consegnato alla Corte dei Conti. L’attesa ora è tutta sulla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento disciplina i nuovi incentivi rinnovabili. In una nota stampa congiunta il ministro dello Sviluppo e Economico Luigi Di Maio, e quello all’Ambiente, Sergio Costa, hanno annunciato di aver siglato il documento chiudendo dunque, una volta per tutte, il testo. “Un grande lavoro di squadra”, ha spiegato il vicepremier in un comunicato stampa “che darà impulso alla produzione di energia rinnovabile”. L’attuazione del DM rinnovabili, affermano i dicasteri, dovrebbe infatti consentire la realizzazione di impianti per una nuova potenza complessiva di circa 8 GW, con un aumento della produzione verde stimata in circa 12 miliardi di kWh

DM incentivi rinnovabili, cosa prevede il testo?

Una delle maggiori novità è rappresentata dallo slittamento delle date d’apertura dei bandi: se originariamente era stato ipotizzato il 30 novembre 2018 come data di inizio, le difficoltà a chiudere il testo in questi mesi hanno costretto a spostare il tutto avanti di quasi un anno. Le date riportate si riferiscono ovviamente sia all’iscrizione ai registri (a cui possono partecipare singoli impianti o aggregati di potenza complessiva inferiore a 1 MW) e all’apertura delle aste al ribasso (a cui possono partecipare singoli impianti o aggregati di potenza complessiva sia uguale o superiore a 1 MW).


I bandi sono organizzati in quattro gruppi:

A – impianti eolici e fotovoltaici
A2 – impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su tetti in sostituzione di coperture in amianto (valido solo per le iscrizione ai registri e non per le aste)
B – impianti idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione
C – impianti eolici o del gruppo B oggetto di rifacimento totale o parziale.

PRIORITÀ – Per l’assegnazione degli incentivi rinnovabili al gruppo A verrà data priorità agli impianti realizzati su discariche chiuse e sui Siti di Interesse Nazionale e, nel caso del gruppo A2, a quelli installati nell’ordine su tetti di scuole, ospedali ed altri edifici pubblici. Sul fronte idroelettrico e mini idroelettrico la priorità sarà assegnata agli impianti idroelettrici che rispettino almeno una delle caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016 (le famose quattro “i”), mentre quelli alimentati a gas scaleranno la classifica se alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o se dotati della copertura delle vasche del digestato. Nel complesso un plus di classificazione sarà assegnato a tutte le installazioni aggregate a e quelle connesse in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

Per i progetti che parteciperanno alle aste sarà considerato anche il possesso di un rating di legalità pari ad almeno due “stellette”.

PREMI – “Cambia, inoltre, – spiegano i due dicasteri – la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo”, valido solo se l’energia auto consumata è superiore al 40% della produzione netta: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, è attribuito un premio pari a 10€/MWh sulla quota di produzione netta consumata in sito. Il premio è cumulabile con quello per i pannelli fv in sostituzione di coperture contenenti amianto, che è pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.

Trovate qui sotto il testo del Decreto rinnovabili FER1




Fonte: http://www.rinnovabili.it