- #InformazioneFormazioneAzione - Prossimo banchetto il 16/12/2017 con i nostri candidati alla Regione Lombardia -

giovedì 30 marzo 2017

Pensioni: con reddito di cittadinanza pensionati più tutelati

"Secondo l'INPS 18 milioni di pensioni, ovvero, il 63,1% sono sotto i 750 euro al mese e addirittura nel 26% dei casi, l'assegno è sotto i 500 euro al mese. Dati che dimostrano chiaramente come siano ancora troppe le persone che non riescono ad avere una vita dignitosa" lo affermano i portavoce del Movimento 5 Stelle della Commissione Lavoro del Senato Catalfo, Paglini e Puglia.


"Tutto ciò accade nello stesso tempo in cui i politici stanno facendo l'impossibile per allungare la presente legislatura, almeno fino al 15 di settembre - proseguono -, per poter prendere una pensione che supera i 1000 euro al mese ai 65 anni (60 se fanno 2 legislature) dopo aver lavorato soltanto 4 anni, 6 mesi ed 1 giorno. Politici che si tengono i propri privilegi ben stretti e che continuano ad ignorare misure come il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle che consentirebbe, invece, di aumentare le pensioni almeno fino ai 780 euro al mese. La situazione è davvero vergognosa".

"Per introdurre il reddito di cittadinanza in Italia e così garantire una vita dignitosa a tutte quelle persone che vivono attualmente sotto la soglia di povertà, non c'è altra alternativa che quella di aspettare che il Movimento 5 Stelle arrivi al governo. I politici di professione ormai vivono in un altro mondo, quello dei vitalizi e delle pensioni agevolate" concludono i portavoce.

Da: www.movimento5stelle.it


sabato 25 marzo 2017

Gazzetta dell'Adda del 25 marzo 2017 - Pagina Capriate San Gervasio

IL CASO
«Risorse» dice stop al presidio alla stazione ecologica: «Mancanza di condivisione degli obiettivi con il Comune». Dopo 15 anni di attività si interrompe il servizio. Impegno in Comune porterà la questione in Consiglio con un’interrogazione.

Uno scarno comunicato. Poche parole per dire che una storia è finita.
Con un cartello affisso ai cancelli della stazione ecologica, l’Associazione Risorse ha avvisato la cittadinanza che, dal 20 marzo, non avrebbe più svolto l’attività di presidio alla discarica.
Un comunicato che è stato come un fulmine a ciel sereno per molti capriatesi che, recandosi all’isola ecologica erano ormai abituati alla presenza degli uomini della Risorse...


ASSEMBLEA
Migranti e «Il business della solidarietà» al centro dell’incontro pubblico al teatro a Crespi.  
La Lega Nord: «E’ un’invasione programmata».

«E’ un’invasione programmata: una solidarietà diventata business e i dati ce lo dimostrano».
Questo quanto denunciato venerdì all’incontro pubblico organizzato sul tema dell’immigrazione dalla sezione Lega Nord di Capriate in collaborazione con il Dipartimento sicurezza e immigrazione del partito...


PROFUGHI
Soddisfatto il segretario: «A casa chi non è un profugo, e subito».

«Prima gli italiani, poi l’accoglienza ai veri profughi e chi non lo è, torni a casa. E subito».
E’ soddisfatta la leader della Lega Nord capriatese Teresa Carnevali.
Nel corso dell’assemblea organizzata venerdì della scorsa settimana dal Carroccio al teatro di Crespi, è stato affrontato il tema dell’immigrazione...


SINERGIA
Sistemata tutta l’area circostante l’ex caserma dei carabinieri. Murati gli accessi. 

Protezione civile e alpini: pulizia eseguita.
Tre sabati di lavoro e tutta la zona circostante l’ex caserma dei carabinieri è stata completamente ripulita.
Merito dell’azione e della sinergia dei volontari della Protezione civile che hanno operato in collaborazione con il gruppo degli alpini di San Gervasio.
«L’intervento si è reso necessario vista la situazione in cui versava l’area, per una questione di sicurezza - ha spiegato l’assessore Alfredo Pozzi - Oltre a ripulire il giardino da rovi e sterpaglie sono state murate gli ingressi per evitare che qualcuno possa entrare nella struttura»...


CRESPI
Prima Ztl dell’anno, in transito 100 veicoli.

Oltre 100 veicoli.
Sono quelli transitati domenica dal Villaggio Operaio di Crespi dove, per la prima volta quest'anno, è ripartita la Ztl dalle 14 alle 19. Novità del 2017 è stata l'adozione dei varchi che monitorano e controllano tutti i veicoli in transito...




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mercoledì 22 marzo 2017

OPEN SOURCE ✰✰✰✰✰ TOUR - Seconda tappa

SOLZA

Dopo Capriate San Gervasio prosegue l'OPEN SOURCE TOUR 
Con gli attivisti di Solza metteremo a disposizione un hotspot wifi gratuito e spiegheremo cos’è e come si installa una distribuzione linux.




martedì 21 marzo 2017

CONFERENZA - Il risparmio tradito

Conferenza di Beppe Scienza

Come difendersi da assicuratori, banche e sindacati
Presso Auditorium comunale "San Sisto"

Giovedi 23 Mar 2017 ore: 20:30

Saranno trattati i seguenti argomenti:
  • Attenzione ad avvocati e associazioni di consumatori.
  • Cattivi consigli della ditta Altroconsumo.
  • Pessimo giornalismo del Sole 24 Ore.
ma anche, operativamente:
  • Cosa fare coi tassi a zero?
  • Fisco e risparmi: come evitare troppe tasse.
  • Le ultime novità: robo-advisor, Pir ecc.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.


sabato 18 marzo 2017

Gazzetta dell'Adda del 18 marzo 2017 - Pagina Capriate San Gervasio

IL CASO
Richiedenti asilo in città, la Lega scende in piazza: «C’è preoccupazione e timore, la gente ha paura». Domenica il Carroccio ha allestito un gazebo in via Vittorio Veneto per sentire cosa ne pensano i capriatesi.

Prima un gazebo, poi un incontro pubblico.
Non ci sta, la Lega Nord, all’arrivo in città di un gruppo di richiedenti asilo che, ormai da tre settimane è ospitato in una struttura di via Ceresoli, nel pieno centro del paese e a pochi passi dal Municipio.
Domenica, la Lega Nord è scesa in piazza, allestendo un gazebo in via Vittorio Veneto...


POLITICA
L’ex sindaco Cristiano Esposito: «Basta prendere decisioni sulla nostra testa».
Un’assemblea pubblica sul fenomeno migranti.

L’ex sindaco e capogruppo in Consiglio comunale Cristiano Esposito, il responsabile provinciale del dipartimento sicurezza e immigrazione, Matteo Colombo, il segretario provinciale Daniele Belotti, il sindaco di Spirano e responsabile nazionale Enti locali, Giovanni Malanchini e il deputato Cristian Invernizzi.
Erano loro i relatori dell’incontro pubblico organizzato ieri sera...


L'AMMINISTRAZIONE
Carlo Arnoldi: «Si all’accoglienza ma servono rigore, controllo e progettualità».
Il vicesindaco: «Nessuna comunicazione ufficiale».

«Dalla Prefettura e da Ats non abbiamo ancora avuto alcuna comunicazione ufficiale».
Non ha usato il fioretto il vicesindaco Carlo Arnoldi esprimendosi sulla questione dei richiedenti asilo che, da domenica 26 febbraio, sono ospitati in una struttura di via Ceresoli, in pieno centro storico e a due passi dal Municipio.
«Lunedì è stato fatto un sopralluogo tecnico per verificare l’uniformità dei lavori alla documentazione presentata in Comune - ha spiegato Arnoldi - Chiediamo alla Prefettura di comunicarci un minimo e un massimo di occupabilità, anche perché, al momento, non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale né dalla Prefettura, né da Ats...


SOLIDARIETÀ
Sabato prossimo al «San Giuseppe» di Dalmine.
Favolosa in scena per Don Mangili.

Un musical «solidale».
E’ quello che porterà in scena, sabato prossimo, la compagnia teatrale dell’oratorio, La Favolosa, che salirà sul palco del cineateatro San Giuseppe di Dalmine alle 20.45 con il suo ultimo spettacolo: La Sirenetta.
La finalità che porterà la compagnia sul palco del teatro di Dalmine è quanto mai nobile: aiutare l’azione del sacerdote capriatese don Ramon Mangili, parroco di Pile a L’Aquila, che è in prima fila nella assistenza delle persone che, a causa del terremoto dei mesi scorsi, hanno perso tutto...


CRESPI
«E’ la prima stagione in cui sarà possibile il monitoraggio».
In primavera parte la Ztl al Villaggio.

La primavera è ormai prossima e a Crespi torna in vigore la Ztl.
Una misura presa dall’Amministrazione comunale per evitare il parcheggio selvaggio nei giorni festivi nello storico Villaggio Operaio. Quest’anno, però, la Ztl potrà contare su una novità, l’installazione di un varco che controlla elettronicamente e con le telecamere i passaggi per «pizzicare» eventuali trasgressori.
«Domenica (domani ndr) parte la Ztl - ha confermato l’assessore Alfredo Pozzi - Questa sarà la prima stagione in cui sarà possibile monitorare i vari passaggi delle auto verso il Villaggio...


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giovedì 16 marzo 2017

Gli studi che dichiarano il glifosato non cancerogeno? Li ha scritti Monsanto!

La corte federale di San Francisco ottiene email di Monsanto da cui emerge come la multinazionale ha truccato gli studi “indipendenti” sull’ingrediente del RoundUp


Gli scienziati che fanno ricerca sul glifosato sono tutt’altro che indipendenti. Anzi, si fanno scrivere gli studi direttamente da Monsanto, il colosso dell’agro-chimica che inonda i mercati di tutto il mondo di RoundUp. Il pesantissimo conflitto di interessi è stato messo a nudo da una corte federale di San Francisco, che contesta i risultati di alcuni studi – finanziati dall’industria – che sostengono che il glifosato non sia cancerogeno. Una conclusione opposta a quella cui è arrivato lo Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro.
Per vederci chiaro, il tribunale ha raccolto email interne a Monsanto e gli scambi che la multinazionale ha intrattenuto con le Agenzie federali americane. E da queste corrispondenze è venuto fuori che Monsanto è l’autore (nascosto) di alcuni studi, attribuiti in modo falso ad accademici presentati come indipendenti. In una di queste email William F. Heydens, responsabile di Monsanto, spiega ad alcuni colleghi come funziona il processo. L’azienda contatta uno scienziato, gli fornisce uno studio sul glifosato redatto dalla multinazionale, chiedendogli soltanto di aggiungere la sua firma. Nella stessa email, Heydens cita casi precedenti in cui Monsanto si è comportata così.

Non solo. È emersa anche la prova che un alto responsabile dell’Epa, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Usa, si è dato da fare per conto di Monsanto per cassare la revisione del glifosato, principale ingrediente del RoundUp, che il dipartimento della Salute Usa aveva in programma. Revisione che puntualmente non è mai stata fatta.

E ancora l’Epa finisce al centro dell’inchiesta: tra i documenti sequestrati dal tribunale di San Francisco, infatti, spuntano delle carte che dimostrerebbero come all’interno dell’Agenzia stessa ci fossero molte divergenze e dubbi a proposito della valutazione del glifosato. L’Epa lo dichiarò sostanza “probabilmente non cancerogena” nel settembre dello scorso anno. Il tema è al centro di un acceso dibattito anche in Europa. L’anno scorso, dopo un lungo braccio di ferro, la Commissione europea ha rinnovato la licenza al glifosato per 18 mesi. L’Efsa e, proprio ieri, l’Echa, hanno confermato separatamente che il pesticida non sarebbe cancerogeno. Ong e società civile contestano duramente queste conclusioni e chiedono maggiore trasparenza, visto che i casi di conflitti di interesse non sono mancati nemmeno nel nostro continente.

Da: www.rinnovabili.it



sabato 11 marzo 2017

Basta con le slot machine!

Oggi abbiamo inviato una P.E.C. al Comune di Capriate San Gervasio per chiedere che il parco giochi Leolandia venga inserito nei luoghi sensibili chiedendo che questa amministrazione apporti una modifica del piano delle regole, inserendo il parco divertimenti Leolandia tra i luoghi sensibili da tutelare e dichiari di conseguenza l’incompatibilità dell’apertura di una sala giochi con VLT nei pressi di tale area.
.

Gazzetta dell'Adda del 11 marzo 2017 - Pagina Capriate San Gervasio

IL CASO
«Io ne sono convinto, Bossetti è innocente». Protagonista della vicenda è Pietro Pagnoncelli che ha seguito tutte le udienze del processo. Per il compleanno si compra l’auto di Bossetti
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Un regalo piuttosto particolare.
E' quello che si è fatto il capriatese Pietro Pagnoncelli che, per il suo compleanno, si è comprato l'auto di Massimo Bossetti. Pagnoncelli, che abita a San Gervasio, ha compiuto 66 anni il 2 marzo e ha deciso di acquistare la Volvo di Bossetti che la famiglia del muratore di Mapello, condannato per l'omicidio di Yara Gambirasio, aveva deciso di mettere in vendita. Pagnoncelli ha seguito l’intera vicenda processuale di Massimo Bossetti, partecipando a tutte le udienze del processo, ed è convinto dell'innocenza del muratore...


MIGRANTI
Rifugiati: la Lega Nord si mobilita e scende in piazza
Domani, domenica, sarà allestito un gazebo in via Vittorio Veneto; venerdì assemblea pubblica a Crespi.
La Lega Nord scende in piazza.

Domani, domenica, il Carroccio allestirà un gazebo in via Vittorio Veneto con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla questione dei richiedenti asilo che, da poco meno di due settimane sono ospitati in città in una struttura di via Ceresoli...


IL VICESINDACO
Il vicesindaco Arnoldi assicura: «Non mancheremo al confronto».

«Non ci sottrarremo al confronto».
Parteciperà anche l’Amministrazione comunale all’assemblea pubblica indetta dalla Lega Nord sul tema dei richiedenti asilo presenti in paese. A garantire la presenza dell’Amministrazione è stato il vicesindaco Carlo Arnoldi che giovedì ha partecipato a un incontro, sullo stesso tema a Suisio...


CRESPI
Alberi abbattuti, l’ira del Wwf Crespi Gli ambientalisti non hanno gradito, ma i lavori hanno avuto il placet degli enti preposti.
Si tratta di alcuni tassi decennali che ombreggiavano un’area privata posta di fronte all’entrata dei «cancelli rossi» dello storico opificio.

Alberi abbattuti, l’ira del Wwf Crespi Gli ambientalisti non hanno gradito, ma i lavori hanno avuto il placet degli enti preposti
Si tratta di alcuni tassi decennali che ombreggiavano un’area privata posta di fronte all’entrata dei «cancelli rossi» dello storico opificio...


ENTE
Il Parco Adda: «Regolarmente autorizzato».
Le piante avrebbero avuto problemi di staticità e saranno sostituite.

Tutto regolare.
Il taglio delle piante effettuato nei giorni scorsi in un’area privata di Crespi e segnalata dal Wwf di Trezzo è stato regolarmente autorizzato.
A confermarlo è stato lo stesso direttore del Parco Adda Nord, Cristina Capetta .
«Abbiamo verificato anche con la Sovrintendenza - ha spiegato il direttore - Le piante avevano dei problemi di staticità confermati dalla perizia di un agronomo»...


INCIDENTE SUL LAVORO
Scontro fra muletti, ferito 51enne.
E’ accaduto martedì in un’azienda di via Bergamo.

Si scontrano due muletti e uno degli operatori si ferisce seriamente e finisce in ospedale.
L’incidente è accaduto nel pomeriggio di martedì in via Bergamo in un’azienda che distribuisce bevande...


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mercoledì 8 marzo 2017

2018, LA CADUTA DELL'IMPERO

Siamo agli ultimi mesi prima della caduta del vostro impero.
Luigi di Maio



 


Presidente Gentiloni, siamo agli ultimi mesi prima della caduta del vostro impero. Lei è l’ultimo Presidente del Consiglio dei Ministri dell’era dei partiti. E come al tramonto di ogni era, l’ultimo in carica gestisce il suo mandato assistendo inerme alle conseguenze drammatiche delle politiche di chi l’ha preceduto, mentre i cortigiani arraffano tutto quello che possono e scappano.

Il suo Governo è il più debole, il più silenzioso e per questo anche il più ipocrita. E’ l’ultimo. Assiste al declino del nostro Paese in panne, bloccato dai veti incrociati della sua maggioranza frammentata. Avete provocato danni al nostro Paese al pari di una guerra mondiale. Non potrà essere lei a risolverli, significherebbe smentire il suo stesso partito, Presidente Gentiloni, i suoi stessi voti dati in Parlamento, le sue stesse decisioni, i vostri stessi compromessi. Significherebbe ammettere la vostra incapacità e la vostra malafede.
Lei non è neanche il capo di questo Governo, altrimenti dopo che è scoppiato lo scandalo Consip, avrebbe fatto dimettere il Ministro Lotti, viste le accuse pesantissime a suo carico. Ma non ha la libertà per farlo. Come evidentemente non ha la libertà di rimuovere nessuno dei protagonisti di questa vicenda che restano tutti al loro posto. Come l’AD di Consip Marroni.
Lei è l’ultimo di una stirpe di Presidenti del Consiglio mai passati per le elezioni, che hanno sempre ricevuto il sostegno incondizionato del partito democratico e di una serie di parlamentari che hanno contribuito al mercato delle vacche più grande della storia della Repubblica. Guardi la sua maggioranza, eravate 3 gruppi quando siete entrati qui alla Camera, oggi ne siete 9 tra gruppi e componenti varie, con i vostri continui cambi di casacca per assicurarvi la maggioranza avete fatto diventare il gruppo misto il terzo partito di quest’aula, qui dentro si sono votate le leggi più sanguinarie della storia della Repubblica grazie a chi ha tradito il mandato elettorale. C’erano 10 tra gruppi e componenti all’inizio della legislatura qui dentro, oggi ce ne sono quasi 20. La maggior parte delle sigle presenti, neanche esistevano sulla scheda elettorale delle ultime elezioni politiche.

Siamo la legislatura con il più alto numero di cambi di casacca della storia. E anche questo è merito vostro. Siete ormai un’aristocrazia sul viale del tramonto che per evitare di far votare i cittadini italiani, ha fabbricato governi in provetta, mettendoci a capo tutti i profili di premier possibili e immaginabili.

Nel 2012 il Pd ha sostenuto Professor Monti e la sua squadra di bocconiani, passati alla storia per la più infame riforma delle pensioni della storia del nostro Paese, meglio conosciuta come riforma Fornero: un milione di italiani a cui è stato impedito di andare in pensione e un milione di giovani italiani espulsi contemporaneamente dal mondo del lavoro. L’avevate fatta per ridurre il debito pubblico. Come sta oggi il debito pubblico? E’ di nuovo a livelli record. Quindi questa riforma è inutile.

Dopo le elezioni politiche del 2013 - dove il movimento 5 Stelle è diventato la prima forza politica italiana - avete rieletto per la seconda volta lo stesso Presidente della Repubblica che ci ha regalato a capo del Governo il giovane democristiano Letta, che passerà alla storia per aver traferito in una sola notte 7 miliardi e mezzo di euro alle banche. Quella notte, mentre qui si votava in maniera illegittima quella legge voi della maggioranza del Pd intonavate bella ciao, roba da far accapponare la pelle.

Letta lo avete usato anche per aumentare l’Iva al 23% e poi lo avete licenziato con uno #staisereno e avete insediato a Palazzo Chigi quello che tutti ricorderanno come il più bugiardo dei primi ministri italiani: Matteo Renzi. Aveva promesso di occuparsi della scuola, ha massacrato gli insegnanti con la buona scuola, voleva aiutare i lavoratori ed ha abolito l’articolo 18, liberalizzato i voucher e eliminato per sempre il contratto a tempo indeterminato. Voleva aiutare i poveri e uno dei suoi ultimi atti è stato provare a finanziare il golf con 97 milioni di euro. Lo hanno mandato a casa il 60% degli italiani con il voto al referendum.

Poi è arrivato lei Presidente Gentiloni. Il suo primo atto politico? Un decreto per trasferire 20 miliardi di euro alle banche italiane. Dopo 4 anni passati a dirci che non c’erano soldi per il reddito di cittadinanza, per le forze dell’ordine, per le imprese italiane, per il fondo per le disabilità, ha cacciato fuori dal cilindro 20 miliardi. Complimenti!
Oggi viene qui a chiederci di impegnarla sui punti fondamentali per l’Italia da portare in discussione nel Consiglio dell’Unione Europea. Ma quando mai voi del PD siete andati in Europa per aiutare gli italiani?
Negli ultimi 5 anni avete:

1) Inserito in Costituzione il fiscal compact modificando l’articolo 81 e mettendo una camicia di forza all’Italia.

2) Avete dato l’ok a trattati vergognosi che stanno o stavano per distruggere il nostro made in Italy come il TTIP, il Ceta, Il Mes China, Il trattato per le arance marocchine e per l’ingresso senza dazi dell’olio tunisino. Oltre alle inutili sanzioni alla Russia.

3) Avete importato nel nostro ordinamento direttive oscene come la Bolkestein e il Bail-in

4) E nel 2013 avete rinnovato il Regolamento di Dublino, un trattato che ci costringe a tenere su suolo italiano tutti i migranti che approdano in Italia, senza possibilità di redistribuirli in altri Paesi Eruopei, creando una pentola a pressione che prima o poi esploderà, a causa del busines delle cooperative che vi finanziano la campagna elettorale.

Tutta roba da abolire per noi.

Siete sempre andati in Europa a fare solo foto opportunity e a curarvi gli affari vostri.
Lo ha capito Presidente che la foto di Versailles dell’altro giorno sull’Europa a due velocità - che ritrae lei e i Presidenti di Francia e Germania - servirà solo al volantino della campagna elettorale di Angela Merkel? Lo ha capito che l’Europa a due velocità è solo una trovata della Merkel perché si vota in Germania in autunno e lei sta facendo la comparsa dei suoi spot elettorali?

Che fine ha fatto la legge elettorale. L'avevate promessa in tempi record, poi è scomparsa dai radar, l'avete insabbiata perché non volete più andare a votare.

Ma con quale credibilità vi sedete ancora a quei tavoli? Ormai in Europa vi conoscono e vi considerano alla stregua di faccendieri del potente di turno.

Ma per fortuna la Costituzione è ancora integra, abbiamo fermato il vostro assalto a dicembre mettendola a riparo dalla riforma Renzi-Boschi-Verdini e grazie a quella costituzione e all’elezione diretta di Camera e Senato, i cittadini presto potranno tornare a votare e mandare i propri portavoce in parlamento.

Dopo la caduta del vostro impero, arriverà un nuovo rinascimento di questo Paese e quest’aula sarà composta finalmente da una maggioranza di cittadini liberi che non avrà bisogno di piazzare i propri compari a capo della Consip per favorire gli imprenditori amici negli appalti pubblici, che non avrà bisogno di rimborsi elettorali per dopare la propria forza politica, non avrà bisogno di finanziare le banche perché le banche avevano finanziato le vostre fondazioni.

Ricordatevi dei nostri volti, ricordatevi di questo gruppo che avete ingiuriato, deriso e calunniato per anni, che ha dovuto subire le vostre ghigliottine, le vostre forzature regolamentari, i vostri insabbiamenti di leggi importanti come quella sul reddito di cittadinanza o di una seria legge anticorruzione. Ricordatevi di questo gruppo che vi ha fermato quando volevate mandare Violante alla Corte Costituzionale, o quando volevate punire i comuni italiani che combattevano le slot machine o quando volevate nominare De Luca Commissario della Sanità in Campania o violentare la Costituzione con la modifica dell’articolo 138.

Ricordatevi di questo gruppo, perché dalla prossima legislatura sarà almeno 3 volte più grande e potremo finalmente fare quello che voi per quattro anni non avete mai voluto fare in favore del popolo italiano.
Presidente se vuole lasciare il ricordo di un briciolo di giustizia in questi quattro anni di ingiustizie, dica ai suoi di votare la nostra proposta per abolire le pensioni privilegiate dei parlamentari

E poi, chiuda la porta, spenga la luce e ci faccia andare al voto.


Da: www.beppegrillo.it


sabato 4 marzo 2017

Gazzetta dell'Adda del 4 marzo 2017 - Pagina Capriate San Gervasio

EX BORGOMASTRO
«Gli amministratori dell’Isola non hanno mosso un dito quando è successo ad altri».
«Adesso è toccato a Capriate. E rimarrà qui».

Ce l'ha con tutti l'ex sindaco Cristiano Esposito che, all'indomani dell'arrivo nella città che ha governato per dieci anni, di 18 richiedenti asilo, non lesina le critiche al Governo, ai politici, e anche ai Comuni dell'Isola Bergamasca.
Per l'ex borgomastro del Carroccio, il continuo flusso di migranti verso l'Italia è anche frutto di una manipolazione politico-massmediatica. «Siamo ormai ad un livello tale che il Governo è in ginocchio davanti a questo fenomeno...


IL CASO
Domenica sera un gruppo di giovani richiedenti asilo provenienti dall’Africa sub-sahariana è arrivato in città.
Il sindaco: «Avvisata solo il giorno prima, ho pensato di togliere la fascia e dimettermi».

Sono 18 e tutti provenienti dall'Africa sub sahariana, Mali, Guinea, Gambia tutti uomini e tutti giovani intorno ai vent’anni. Sono arrivati in città domenica sera, appena 24 ore dopo una telefonata «di cortesia» della Prefettura che avvertiva il sindaco Valeria Radaelli di quanto stava accadendo, dell’arrivo di 18 richiedenti asilo, che hanno trovato ad aspettarli una struttura in uno stabile di via Ceresoli 31, nel cuore del paese a pochi passi dal Municipio...


L'OPERATORE
Ivan Falco ha sottolineato la volontà di ospitare al meglio e integrare i migranti.
«Mai un problema nelle nostre strutture».

Mali, Gambia, Guinea. Sono queste le nazioni da cui provengono i richiedenti asilo ospitati da domenica sera in un edificio di via Ceresoli. A gestire la loro presenza in città è la Lia Srl di Bergamo, la stessa che si occupa dell'ospitalità dei richiedenti asilo nella vicina Madone...


IMMIGRAZIONE
Il Responsabile immigrazione della Lega Ghisleni: «Sconcertato e preoccupato».

«Sconcertato e preoccupato». Si sente così, all'indomani dell'arrivo di 18 giovani richiedenti asilo a Capriate, il responsabile del dipartimento sicurezza e immigrazione della Lega Nord per l'Isola Bergamasca, Angelo Ghisleni...


RICHIEDENTI ASILO
Parla l’ex primo cittadino Mauro Dorici «Verificare e ascoltare i residenti».

Sulla questione dell’arrivo in città di un gruppo di richiedenti asilo è intervenuto anche l’ex sindaco Mauro Dorici. «In questi giorni ho ascoltato molti pareri contrastanti in merito all’arrivo dei 18 migranti in via Ceresoli, alle presunte responsabilità dell’Amministrazione comunale e al cinico opportunismo dei privati che concedono appartamenti per lucrare su un'emergenza...


TRA LA GENTE
Tra la gente I commenti dei capriatesi sulla vicenda che negli ultimi giorni ha mandato in fibrillazione la città.
«Sì» all’accoglienza, ma «non vogliamo casini» La comunità «ha aperto» ai giovani migranti.

«L’accoglienza è un dovere: sono persone che vengono da terribili situazioni, ma arrivati qua, devono rispettare le regole del nostro paese». Questa l’opinione dei coniugi Maria e Romano Mariani cittadini di Capriate di 72 e 79 anni...


SOLIDARIETÀ
L’amministratore della pagina Facebook «Se di Capriate se... Michele Lecchi si è trovato nell’occhio del ciclone per aver cancellato alcuni post diffamatori.

«Ringrazio per la solidarietà ma le vere vittime di quella scritta sono i ragazzi».
L’arrivo dei richiedenti asilo lo ha gettato nell’occhio del ciclone. Michele Lecchi, amministratore della pagina Facebook, Sei di Capriate se, è stato oggetto di attacchi personali con tanto di graffito sul muro di una casa di via Ceresoli con scritto: «Lecchi coerenza li ospiti tu quei negri di m....»...

POLITICA: BREMBATE E CAPRIATE
Mister X ha avanzato una singolare proposta: quella di unire, in un solo paese, i due centri più a Sud dell’Isola: Brembate e Capriate. «Da Crespi a Leolandia abbiamo già molte cose da decidere insieme, a questo punto perché non fare un sola città da 16mila abitanti?»La provocazione: «Diventiamo un unico Comune» Politica In totale ci sarebbero cinque frazioni, cinque cimiteri, quattro plessi scolastici e due fiumi.

«Capriate e Brembate? Dovrebbero diventare un unico Comune».
Suona come una bomba l’uscita di un politico locale che preferisce mantenere l’anonimato e che vedrebbe di buon occhio una fusione tra i due Comuni più a Sud dell’Isola Bergamasca.
«Ci sono tante cose su cui i due Comuni sono già chiamati a decidere insieme - ha osservato quello che chiameremo Mister X - Pensiamo a esempio agli accordi di programma per Crespi e Leolandia e il caso dei parcheggi dell’autostrada. Abbiamo insieme anche la Cuc (centrale unica di committenza), e fondere i due Comuni potrebbe anche portare più risorse al bilancio attraverso aperture del Patto di stabilità»...


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venerdì 3 marzo 2017

Open Source ✰✰✰✰✰ Tour

PRIMA TAPPA CAPRIATE SAN GERVASIO
Sabato 11 marzo dalle 9.00 alle 12.00 davanti al Comune.
Piazza della Vittoria 4.



mercoledì 1 marzo 2017

Green bond e crowdfunding, ecco come finanziare l’adattamento urbano

Undici città europee mostrano come sia possibile adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici ricorrendo a innovative misure di finanziamento.

http://www.amicidibeppegrillocapriatesangervasio.it/

Se il clima pone nuove sfide alle città, le città devono poter elaborare nuovi strumenti per affrontarle. La necessità di finanziare strategie di adattamento urbano agli effetti del climate change, richiede anche che gli amministratori sappiano sperimentare strade poco battute. Le più promettenti son raccolte nel nuovo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA).

Nel suo ultimo documento, intitolato  “Financing urban adaptation to climate change”, AEA analizza undici casi studio – ognuno dedicato ad in città europea – in cui, ai piani climatici, sono state affiancate innovative opzioni di finanziamento.
I costi necessari per adattare le città agli effetti dei cambiamenti climatici variano di caso in caso, ma si parla sempre di cifre dell’ordine di milioni di euro. La mancanza di fondi è, a detta di sindaci, amministratori e progettisti, uno dei motivi principali per il lento assorbimento degli strumenti di adattamento. I fondi pubblici possono il più delle volte, essere difficili da reperire rispetto ad altre priorità di bilancio.

Un’altra via è possibile. I casi di studio delineano una serie di progetti in cui si è andati oltre la semplice finanza pubblica, progetti capaci di proteggere le città dai danni causati da eventi meteorologici estremi: questi includono tetti verdi, sistemi per gestire le acque piovane, o per aumentare l’isolamento termico.
È il caso di Parigi, ad esempio che attraverso i bond verdi – gestiti dalle istituzioni finanziarie indipendenti – ha sovvenzionato il suo progetto di adattamento climatico urbano di adattamento climatico, incrementando gli spazi verdi e il numero di alberi piantumati. La taglia totale del Paris Climate Bond è stata di 300 milioni di euro con un tasso di profitto un tasso di profitto annuo del 1,75%.
O si può scegliere di seguire l’esempio di Gand, città belga che ha sviluppato una piattaforma di crowdfunding che permette ai cittadini di proporre e finanziare le loro idee per il comune. Attualmente, attraverso la piattaforma, sono stati realizzati con successo due progetti che riguardano l’adattamento urbano: l’agricoltura cittadina per i residenti dei quartieri d’edilizia sociale, e le “strade commestibili”.

Da: http://www.rinnovabili.it