venerdì 26 maggio 2017

Basta parlare di economia circolare, mettiamola in pratica!

Basta parlare di economia circolare, bisogna metterla in pratica!' Il messaggio di Paul Connett al G7 di Taormina.

Dal 26 al 27 maggio i grandi della terra si confronteranno su alcuni temi di importanza mondiale e tra questi ci sono le migrazioni e il clima. Ed è proprio ai leader mondiali che il prof Paul Connett si rivolge mentre è in tour in Sicilia per la strategia Rifiuti Zero.


 di Tiziana Giacalone
"Si chiudono i lavori del convegno di Catania con l'impegno della comunità Rifiuti Zero di indirizzare e sostenere la politica regionale che esplicitamente ha dichiarato di abbandonare il vecchio modello di incenerimento dei rifiuti." Così gli organizzatori dopo la tappa di Catania del tour di conferenze sulla strategia Rifiuti Zero in Sicilia, che vedono protagonista il prof. Paul Connett. Le prossime mete del vulcanico professore e dei suoi accompagnatori saranno Augusta (SR), Paternò (CT) e a Bagheria (PA). Il tour è stato organizzato da Zero Waste Italy e dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori in collaborazione con numerose associazioni e istituzioni locali e con la partecipazione dell'Ufficio Speciale per l'incremento della raccolta differenziata in Sicilia.


E siccome il 26 e il 27 maggio a pochi chilometri di distanza, a Taormina, c'è il G7 il docente inglese non si lascia sfuggire l'occasione e lancia un messaggio ai 'grandi della terra': "Non bisogna solo parlare di sostenibilità e di economia circolare!" tuona Connett "Bisogna metterle in pratica attraverso alcuni passi per sostenere la strategia rifiuti zero". Quali? Cita per esempio l'eliminazione degli incentivi per costruire nuovi inceneritori e contemporaneamente l'avvio della fase di dismissione degli inceneritori esistenti aumentando i centri di ricerca e i centri per il recupero dei materiali. Ma anche la riduzione della produzione e dell'uso della plastica che è nemica degli oceani e si introduce nella catena alimentare. Tutto questo non può prescindere dagli incentivi che, secondo Connett, dovrebbero sostenere chi decide di adottare la Strategia Rifiuti Zero e chi sceglie di progettare beni riparabili e riciclabili.


Insiste sull'importanza dell'economia circolare, ricorda che "l'Europa importa il 60% delle materie prime" e riporta le parole del commissario europeo per l'ambiente, Karmenu Vella, che "considera le comunità ZW come esempi vivi dell'economia circolare da cui derivano benefici ambientali, economici e professionali".
Chiude sottolineando come la strategia ZW non fornisce solo soluzioni per una gestione sostenibile dei rifiuti ma consente anche di affrontare problematiche globali legate alla giustizia sociale e ambientale e proprio per questo il movimento Rifiuti Zero può, a suo avviso, essere visto come parte di un movimento globale di pace.

da: ecodallecitta.it


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