mercoledì 1 marzo 2017

Green bond e crowdfunding, ecco come finanziare l’adattamento urbano

Undici città europee mostrano come sia possibile adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici ricorrendo a innovative misure di finanziamento.

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Se il clima pone nuove sfide alle città, le città devono poter elaborare nuovi strumenti per affrontarle. La necessità di finanziare strategie di adattamento urbano agli effetti del climate change, richiede anche che gli amministratori sappiano sperimentare strade poco battute. Le più promettenti son raccolte nel nuovo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA).

Nel suo ultimo documento, intitolato  “Financing urban adaptation to climate change”, AEA analizza undici casi studio – ognuno dedicato ad in città europea – in cui, ai piani climatici, sono state affiancate innovative opzioni di finanziamento.
I costi necessari per adattare le città agli effetti dei cambiamenti climatici variano di caso in caso, ma si parla sempre di cifre dell’ordine di milioni di euro. La mancanza di fondi è, a detta di sindaci, amministratori e progettisti, uno dei motivi principali per il lento assorbimento degli strumenti di adattamento. I fondi pubblici possono il più delle volte, essere difficili da reperire rispetto ad altre priorità di bilancio.

Un’altra via è possibile. I casi di studio delineano una serie di progetti in cui si è andati oltre la semplice finanza pubblica, progetti capaci di proteggere le città dai danni causati da eventi meteorologici estremi: questi includono tetti verdi, sistemi per gestire le acque piovane, o per aumentare l’isolamento termico.
È il caso di Parigi, ad esempio che attraverso i bond verdi – gestiti dalle istituzioni finanziarie indipendenti – ha sovvenzionato il suo progetto di adattamento climatico urbano di adattamento climatico, incrementando gli spazi verdi e il numero di alberi piantumati. La taglia totale del Paris Climate Bond è stata di 300 milioni di euro con un tasso di profitto un tasso di profitto annuo del 1,75%.
O si può scegliere di seguire l’esempio di Gand, città belga che ha sviluppato una piattaforma di crowdfunding che permette ai cittadini di proporre e finanziare le loro idee per il comune. Attualmente, attraverso la piattaforma, sono stati realizzati con successo due progetti che riguardano l’adattamento urbano: l’agricoltura cittadina per i residenti dei quartieri d’edilizia sociale, e le “strade commestibili”.

Da: http://www.rinnovabili.it



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