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sabato 31 dicembre 2016

BUON ANNO ☆☆☆☆☆

Buon 2017 a tutti, sopratutto a chi ci ha creduto, a chi ci ha sostenuto, e a chi continuerà a lottare per un ITALIA migliore.





Gazzetta dell'Adda del 31 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

L’Amministrazione accelera sul nuovo Centro sportivo Nei giorni scorsi si è deciso di rinunciare alla procedura negoziata per velocizzare l’iter burocratico che darà il via ai lavori
L’assessore ai Lavori pubblici Carlo Arnoldi: «Abbiamo già pronto il progetto esecutivo, quindi ci basterà indire la gara e, dopo aver espletato le necessarie tempistiche, arrivare all’apertura del cantiere per il primo lotto a primavera. E non escludiamo di aprire anche il secondo nel 2017».

Brusca accelerata dell’Amministrazione per iniziare, una volta per tutte, i lavori per la realizzazione del nuovo Centro sportivo.
Nei giorni scorsi, infatti, si è deciso, con una determina, di annullare l’indagine esplorativa per la selezione degli operatori da invitare alla procedura negoziata legata ai lavori di trasformazione e ampliamento del Centro sportivo comunale di via San Gervasio. Il fine è quello di «velocizzare le procedure», ha spiegato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Carlo Arnoldi.
«Abbiamo già pronto il progetto esecutivo, quindi ci basterà indire la gara...

Ufficializzato il ricorso in appello contro gli ex concessionari.
Il sindaco Radaelli ha spiegato la situazione: «Volevamo pagare, ma il legale ha detto che ci sono margini per vincere il secondo round».

Dopo un lungo tergiversare è stata infine presa una decisione: l’Amministrazione ricorrerrà in Appello, contro la sentenza avversa legata al Centro sportivo.
Nonostante la volontà espressa nei mesi scorsi, cioè quella di pagare le spese processuali e tirare una riga sulla questione, il sindaco Valeria Radaelli, mercoledì sera prima dell’inizio del Consiglio, ha comunicato che farà ricorso in appello contro la sentenza che condanna il Comune a pagare 35mila euro di spese legali...

Posizione morbida contro i morosi.
Annunciate misure concilianti contro chi non ce la fa a pagare le tasse.

«Diamo la possibilità di rientro e incentiviamo il dialogo tra cittadino e Amministrazione in materia di tributi».
Il Comune si dimostra conciliante verso chi ha difficoltà nel pagamento delle tasse. Lo hanno confermato, nel corso del Consiglio che si è svolto mercoledì, il primo cittadino Valeria Radaelli e la responsabile dell’Ufficio Ragioneria e Tributi Fiorella Fontana. La «linea morbida» è stata confermata...

In programma la riqualificazione dell’edificio delle vecchie scuole.
E’ in arrivo la mediateca a Crespi.

I locali della vecchia scuola di Crespi sono pronti a ospitare una moderna mediateca.
L’Amministrazione comunale ha infatti stanziato 35mila euro per acquisire la necessaria strumentazione utile ad arredare ben tre aule del vecchio edificio scolastico...

Il caso auto-medica finisce in Assise.
L’opposizione vuole creare un’unità d’intenti affinché il mezzo torni in città.

Unità d’intenti per mantenere il servizio di auto-medica in città.
E’ il senso della mozione d’ordine che la lista civica Impegno in Comune voleva presentare durante il Consiglio comunale di mercoledì sera e che si è poi trasformata in un ordine del giorno da discutere nella prima seduta d’Assise del 2017...

Tampona un veicolo e si frattura il femore.
La vittima è un trentaduenne che non è riuscito a fermare in tempo il suo ciclomotore.

Non riesce a frenare il motorino e finisce rovinosamente contro il posteriore del veicolo che si era fermato per far attraversare un pedone.
Il sinistro è accaduto martedì lungo la centralissima via Vittorio Veneto all’altezza del civico 14. Un trezzese di 32 anni (classe 1984), a bordo di uno scooter, è finito contro il posteriore di un’auto, guidata da un 65enne di Cornate D’Adda...


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venerdì 30 dicembre 2016

Chi paga il conto di Mps? Gli italiani, con più Iva, più accise e consumi a picco.

Venti miliardi per la messa in sicurezza del sistema bancario italiano. Venti miliardi per scongiurare l’aumento di Iva (al 25%) nel 2018. A fine anno manca ancora una manciata di giorni, ma al ministero del Tesoro è già tempo di fare i conti per l’immediato futuro: il Paese si è rivelato improvvisamente fragile. E a pagare i conti delle disastrose politiche economiche italiane sono gli stessi cittadini destinati a stringere la cinghia di fronte a una disoccupazione che non cala, salari che non crescono e tasse che sono destinate ad aumentare per far fronte agli squilibri di bilancio.
A far precipitare la situazione è stata la scelta dell’ex premier Matteo Renzi di caricare di inutili significati il referendum costituzionale, da cui è uscito sconfitto. A complicare le cose è invece l’incapacità di chi ha governato i conti pubblici degli ultimi anni di cavalcare le misure eccezionali della Bce che ha inondato di liquidità l’Eurozona. Il resto del Vecchio continente è tornato a crescere, mentre l’Italia è ferma al palo con un debito pubblico in costante aumento e un deficit che resta sotto controllo solo a fatica. Peggio: il fardello del debito è destinato a togliere ulteriore spazio alle già deboli politiche fiscali espansive.


Insomma Renzi è riuscito a fare precipitare il Paese in una circolo vizioso: quando la scorsa estate avrebbe potuto, il segretario del Pd non ha voluto mettere in sicurezza Mps e le altre banche italiane per non aprire un tavolo con Bruxelles. Temeva che in autunno la Ue non avrebbe concesso i margini di flessibilità necessari alla sua legge di bilancio. Renzi ha quindi fatto un calcolo politico che costerà caro a tutti gli italiani.

E sì perché la Commissione europea è stata abbastanza chiara nel ricordare all’Italia che nonostante le difficoltà l’obiettivo di riduzione del debito resta prioritario. E lo stesso ministro dell’economia Pier Carlo Padoan ha ribadito più volte che “ridurre il rapporto debito/Pil è uno degli obiettivi fondamentali del governo italiano insieme con l’impegno a ridurre il deficit”.
L’Italia deve quindi proseguire il proprio percorso di consolidamento fiscale: per rispettare gli impegni del fiscal compact deve tagliare il rapporto debito/pil di 3,5 punti l’anno. Fino ad oggi le regole Ue non sono mai state rispettate, ma le norme prevedono che i controlli scattino proprio dal 2016.

Il sentiero, quindi, si fa sempre più stretto. Secondo S&P il salvataggio di Mps farà aumentare il debito/pil di 1,2 punti: in sostanza per non infrangere le regole europee il rapporto dovrebbe calare di 4,7 punti, circa 70 miliardi di euro in valori assoluti. In una situazione “normale” con una crescita annua del Pil dell’1,5% e l’inflazione all’1,5% per far calare il debito/pil di 3,5 punti, “basterebbe” fermare il deficit allo 0,5% (in Italia il dato più basso è l’1,5% del 2007), ma in questo contesto l’obiettivo diventa semplicemente impossibile.

Lo dimostrano tutte le previsioni sbagliate degli ultimi anni. Persino le privatizzazioni si sono rivelate un fallimento: tra il 2012 e il 2016 il Tesoro ha incassato appena 20 miliardi di euro, l’1,3% del Pil. Troppo poco per pensare di ridurre in maniera sensibile lo stock di debito.

Difficile anche immaginare di spingere l’acceleratore della crescita: il 2017 non è ancora iniziato, ma le munizioni del governo sono già scariche. Per non deprimere ulteriormente i consumi servono venti miliardi di euro nella prossima legge di bilancio, altrimenti dal primo gennaio 2018 scatteranno gli aumenti dell’Iva e delle accise. Ma un investimento del genere potrebbe anche rivelarsi inutile senza riforme strutturali credibili.

Come sottolineano gli esperti di Prometeia il ciclo dei consumi, che aveva dato il via alla ripresa nel 2013 sta rallentando “sia per il fisiologico venire meno del traino dell’acquisto di auto, ma anche per una maggiore cautela delle famiglie”, mentre “l’aumento dell’occupazione ha probabilmente raggiunto un tetto, la crescita del potere d’acquisto dei salari sarà praticamente nulla, ancorata all’inflazione passata (nulla) e con un’inflazione presente in accelerazione per il venire meno dell’effetto petrolio”.

Gli addetti ai lavori sono convinti che la crescita sarà comunque ridotta rispetto all’ultimo anno “e comunque sarà condizionata alla capacità di mantenere su binari sufficientemente tracciati una finanza pubblica che devierà in misura sostanziale dagli obiettivi dichiarati, visto che il contesto politico renderà più complicato gestire i conti pubblici”.

Da:  https://it.businessinsider.com/


giovedì 29 dicembre 2016

Bando Isi 2016: finanziamenti INAIL a fondo perduto per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro per finanziamenti in conto capitale per le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:


  1. Progetti di investimento;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi). Il Bando è strutturato in tre fasi:
  • Prima fase: Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda; a tal fine l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai servizi online”, entro e non oltre le ore 18.00 del 03/06/2017. Dal 12/06/2017 le imprese potranno effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.
  • Seconda fase: Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico le domande di ammissione ai finanziamenti, utilizzando il proprio codice identificativo. Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12/06/2017.
  • Terza fase: Le imprese collocate in posizione utile per i finanziamenti dovranno far pervenire all’Inail la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.
Fonte: INAIL


lunedì 26 dicembre 2016

Diesel, filtro antiparticolato e inquinamento.

Dopo la Volkswagen con il dieselgate e altre marche automobilistiche sospettate di irregolarità nella gestione inquinamento, vediamo un altro problema dei motori diesel; il filtro antiparticolato.

Molti automobilisti infatti si lamentano di un filtro FILTRO ANTIPARTICOLATO INTASATO, con le conseguenze di un auto con problemi, costringendoli spesso all'assistenza in officina.

Il problema ormai noto ai meccanici – ma soprattutto a chi possiede un veicolo dotato di DPF – sono le brevi percorrenze chilometriche e i percorsi prevalentemente urbani dove la centralina non riesce ad eseguire la rigenerazione del filtro e spesso siamo costretti a rivolgerci al meccanico per forzare la rigenerazione con la diagnosi.

Molti, purtroppo per aggirare questo ostacolo, eliminano il filtro antiparticolato intasato sostituendolo con un semplice tubo. Spesso sono i meccanici a consigliare questa operazione simulando il corretto funzionamento del filtro con dei segnali inviati alla centralina.

Consigliamo a tutti di non eliminare mai il filtro. La cosa migliore è l’assistenza delle aziende specializzate.

Con i controlli sempre più ferrei da parte della motorizzazione, diventa indispensabile la pulizia o la sostituzione del filtro, ma sopratutto per rispetto dell’ambiente e della salute pubblica sperando in futuro dove i motori diesel e a benzina vengano sostituiti da motori elettrici.


Le tipologie di sistema filtro particolato, utilizzate sono fondamentalmente 2: DPF o FAP, queste due tipologie di sistema filtrante si distinguono per la loro struttura e per il loro funzionamento. La differenza maggiore, risiede fondamentalmente nella strategia di rigenerazione dei filtri ceramici veri e propri.

Filtro DPF:
intrappola il particolato basandosi sulla post combustione allo scarico. La centralina provoca delle extrainiettate di gasolio in camera di combustione. La quantità di gasolio in eccesso dalla camera di combustione viene bruciata allo scarico. In questa fase l’accensione simultanea delle candelette favorisce la combustione che brucia il particolato depositato in prossimità della cella del filtro stesso.

Sistemi FAP: il particolato posizionato all’interno del relativo filtro viene bruciato dopo un certo periodo di tempo. Grazie a una sostanza grassa e infiammabile detta cerina (a base di ossido di cerio) viene additivata al gasolio. Quando la centralina rileva un intasamento del filtro (pressione differenziale tra ingresso e uscita del filtro) avviene la combustione con un sistema identico a quello del DPF.



domenica 25 dicembre 2016

Eva+, maxi progetto per stazioni di ricarica veloce in Italia e Austria

Finanziato dalla UE con 4,2 milioni di euro, nasce EVA+, maxi progetto per stazioni di ricarica veloce in Italia e Austria.
Saranno istallate 200 stazioni di ricarica veloce “multi-standard” lungo le principali arterie stradali. Nel progetto, Enel, Verbund, Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group.


Le case automobilistiche fanno di nuovo squadra per accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica. Dopo l’accordo che ha coinvolto la Germania, tocca ora a Italia e Austria con EVA+- Electric Vehicles Arteries. Il progetto coinvolge Enel, in qualità di coordinatore, Verbund (principale utility austriaca) Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia. Le cinque realtà lavoreranno assieme nei prossimi tre anni per realizzare un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali arterie di scorrimento, italiane ed austriache.

Duecento stazioni di ricarica in tutto del tipo “multi-standard”, vale a dire dotato di un connettore elettrico che si adatta ai diversi standard esistenti sul mercati (CSS Combo 2, CHAdeMO o la ricarica in c.a.). Del totale, 180 saranno del tipo Fast Recharge Plus (tecnologia interamente sviluppata da Enel che permette di ricaricare in 20 minuti due veicoli elettrici contemporaneamente, per un totale di 360 auto elettriche caricate simultaneamente) e verranno installate in Italia da Enel e 20 in Austria da Smatrics, società affiliata di Verbund.

“Verranno analizzate le necessità dei clienti per individuare i migliori punti in cui installare le stazioni di ricarica – si legge in una nota stampa congiunta –  EVA+, collegando i grandi centri urbani e assicurando la ricarica veloce dei veicoli elettrici secondo gli standard tecnici internazionali, garantirà l’interoperabilità del servizio di ricarica nei Paesi europei consentendo così ai possessori di veicoli elettrici di effettuare viaggi di lunga distanza in maniera sostenibile sia in Italia che in Austria”. 

Il progetto sarà cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea tramite lo strumento CEF (Connecting Europe Facility) in quanto EVA+ contribuisce in maniera concreta alla realizzazione del programma TEN-T – Trans-European Transport Network (Rete di Trasporto Trans-Europea), nato per supportare la costruzione e l’ammodernamento dell’infrastruttura di trasporto permettendo l’integrazione dei due Paesi membri all’interno di una rete di ricarica veloce in fase di realizzazione in tutta l’UE. L’accordo per i 4,2 milioni di euro è già stato firmato con INEA e parte dei fondi saranno destinati alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative.



sabato 24 dicembre 2016

Il solare è diventata la forma di energia più economica del mondo.



tradotto da The Indipendent
nella foto l'isola Ta'u. Una volta dipendenti dalle importazioni di grandi quantità di gasolio, sono ora alimentate completamente da 5mila pannelli solari e 60 batterie Tesla.

L'Energia solare sta diventando il modo più economico per produrre l'energia elettrica. I dati prodotti da Bloomberg New Energy Finance (BNEF) hanno dimostrato come il costo dell'energia solare in 58 paesi a basso reddito - tra cui la Cina, il Brasile e l'India - fosse caduto a circa un terzo rispetto al 2010, ed è ora leggermente più conveniente dell'energia eolica.
Nel mese di agosto, un'asta condotta per la fornitura di energia elettrica in Cile ha raggiunto il prezzo minimo record di $29.10 per megawatt/ora, circa la metà del prezzo del concorrente carbone. Il presidente del BNEF, Michael Liebreich, ha detto in una nota ai clienti: "Le fonti rinnovabili stanno avendo una forte entrata nell'era di sotto quotazione (prezzi dei combustili fossili)".
L'energia rinnovabile è economica nei paesi in via di sviluppo che stanno cercando di aggiungere più energia elettrica alle loro reti nazionali. "L'energia rinnovabile sconfiggerà qualsiasi altra tecnologia nella maggior parte del mondo senza sovvenzioni" ha detto il signore Liebreich. Tuttavia, nei paesi ricchi, dove nuovi generatori di energia rinnovabile devono competere con i poteri centrali del combustibile fossile già esistenti, il costo dell'energia elettrica senza emissioni di carbonio può essere superiore.
Il crollo drammatico nel prezzo era stato in parte prodotto dalle economie di scala, con la Cina in particolare, che ha aggiunto una grande quantità di nuove capacità solare. Ethan Zidler, capo di analisi delle politiche degli Stati Uniti a BNEF, ha detto: "Gli investimenti solari è passata dal nulla - letteralmente nulla - come cinque anni, a moltissimo. Gran parte di questa storia è rappresentata dalla Cina, che sta rapidamente implementando l'energia solare".
Pechino sta anche aiutando altri paesi a pagare per progetti di energia solare. Un rapporto BNEF, chiamato Climatescope, evidenzia come Cina, Cile, Brasile, Uruguay, Sud Africa e India siano stati i mercati emergenti con maggiori probabilità di attrarre gli investitori in progetti di energia con ridotte emissioni di carbonio. L'energia solare si è rivelata una manna dal cielo per le remote isole come Ta'u, nel Pacifico Meridionale. Una volta dipendenti dalle importazioni di grandi quantità di gasolio, sono ora alimentate completamente da 5mila pannelli solari e 60 batterie Tesla.

 Da:  http://www.movimento5stelle.it/parlamentoeuropeo/

Gazzetta dell'Adda del 24 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

VIABILITÀ
«Il presidente della Provincia lo ha promesso, la Rivierasca sarà riasfaltata in primavera»
L’annuncio è stato fatto dal vicesindaco Carlo Arnoldi. Nei giorni scorsi attivato il semaforo «rosso stop» in via Bergamo.

Ora la promessa c’è: la Rivierasca sarà asfaltata.
Per gli automobilisti che percorrono quotidianamente la Sp 170, la notizia che ha dato nei giorni scorsi il vicesindaco Carlo Arnoldi suona come una musica soave.
Da tempo, ormai, le condizioni del manto stradale non sono delle migliori: buche, avvallamenti, e rattoppi rendono, infatti, il viaggio lungo la Rivierasca un’esperienza poco piacevole...


SANITÀ
Presterà servizio a Vaprio dove è stato chiuso, nelle ore notturne, il punto di primo intervento.
Automedica via da Capriate, ma solo per due mesi.

Via da Capriate, ma solo per due mesi.
Fino a febbraio non ci sarà la presenza dell’automedica nella sede della Croce Rossa di via Bergamo.
Un’assenza che ha un po’ allarmato la cittadinanza dal momento che l’automedica svolge un ruolo importante sul fronte del soccorso non solo in città, ma per tutta l’Isola bergamasca.
L’automedica in servizio fino a pochi giorni fa a Capriate sarà, invece, attiva a Vaprio...


EVENTO
Giovedì al Palazzetto dello sport concerto di Natale e consegna delle borse di studio.
La città ha insignito le sue eccellenze.

Un concerto per concludere l'anno e premiare le eccellenze scolastiche.
Grandi emozioni giovedì nel Palazzetto dello Sport per il tradizionale concerto di Natale, durante il quale la città ha lodato e premiato gli studenti meritevoli. Sono stati 42 gli assegni di studio conferiti per un importo complessivo di 5mila euro, divisi tra 9 alunni di terza media, 4 della scuola superiore professionale di tre anni, 22 per i primi quattro anni di superiori e 7 per studenti all'ultimo anno di Liceo... ...l’Amministrazione ha lodato l’impegno nello sport, premiando 5 giovani atleti che hanno trionfato nei Campionati italiani nelle discipline di atletica e canottaggio: Francesca Aquilino, Davide Zucchinelli, Elisa Mapelli, Laura Pagnoncelli e Margot  Pozzi...


BORSE
Dalla terza media alla maturità, riconoscimenti a 42 ragazzi.
Tutti gli studenti premiati nella serata.

Questi i nomi degli studenti premiati. Ultimo anno scuola secondaria di primo grado: Andrea Muscuso, Arianna Mariani, Laura Ontario, Giorgio Villa, Linda Fitzco, Chiara Besana, Giulia Bruno, Chiara Mandelli, Viola Andrea Lecchi. Scuole superiori professionali di tre anni: Daniel Mitica Mihali, Vasile Roman , Alessandra Ghezzi, Giorgio Marcello. Primi quattro anni scuole superiori: Elisa Mariani, Marco Sorrentino, Andrea Ferrari, Alice Bologna, Sara Carminati, Chiara Stucchi, Elena Paravisi, Arianna Paravisi, Jonathan Javier Condo Sanchez, Andrea Locatelli, Teresa Massetti, Alessandro Mariani, Alice Lucchini, Daniela Cenerenti, Rebecca Mandelli, Nurman Ahmed, Martina Vavassori, Letizia Signorelli, Pietro Tropeano, Marco Magni, Irene Mapelli, Alessandra Magnani. Ultimo anno superiori: Chiara Grasselli, Laura Mercati, Andrea Monzani, Isabella Bologna, Raffaele Galbiati, Mattia Bosatelli e Stefano Tosini.


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martedì 20 dicembre 2016

Siti a rischio di incidente rilevante nella Bergamasca.

La Bergamasca è la provincia che in Lombardia ha più industrie a rischio di incedente rilevante dopo Milano. Si tratta di industrie chimiche, di raffinerie, fabbriche di fuochi artificiali e tante altre.


Gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante sono stabilimenti che a causa della presenza di sostanze pericolose in determinate quantità, hanno la probabilità (bassa) di generare un incidente di entità molto vasta in termini di danni alle persone, alle cose e all'ambiente.

Gli stabilimenti a rischio di incidente secondo i dati dell’Agenzia regionale sono 285 in Lombardia, di qui 48 nella sola Bergamasca e ben 30 di questi hanno una soglia di rischio definita "superiore".

I comuni con più siti a rischio sono: Filago che conta ben 8 siti, Castelli Calepio con 5,  mentre con 3 Treviglio, Verdellino e Fornovo San Giovanni.

lunedì 19 dicembre 2016

PD e Lega Nord bocciano la mozione M5S sull’indipendenza energetica dell’Arcipelago Toscano

Il PD si conferma incapace di futuro in materia energetica, seguito dagli altri partiti in consiglio.


Il Movimento 5 Stelle, basandosi sul rapporto “Isole 100% rinnovabili” di Legambiente, aveva presentato in Consiglio regionale della Toscana una mozione per chiedere piano regionale per l’autonomia energetica da fonti rinnovabili dell’Arcipelago Toscano. La proposta è stata respinta con i voti di PD e Lega Nord.

sabato 17 dicembre 2016

Gazzetta dell'Adda del 17 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

Aveva cercato di filmare la collega in doccia, condannato ex maresciallo dei carabinieri. Matteo Cipelli, 45 anni, era vicecomandante della stazione cittadina. I fatti risalgono al 2014.
Aveva tentato di filmare una collega in doccia.
Per questo Matteo Cipelli, 45 anni, è stato condannato martedì a sei mesi, con la sospensione condizionale della pena a patto che paghi un risarcimento di 5mila euro alla parte offesa. I fatti risalgono al settembre di due anni fa, quando Cipelli era maresciallo dei carabinieri e vice comandante della stazione di Capriate...

Opere pubbliche: campo di calcio: gara entro fine anno.
L’obiettivo è quello di tornare a giocare in via Grignano nel 2018.

La luce in fondo al tunnel.
E’ quella che si inizia a intravedere nella vicenda del campo sportivo di via Grignano, che ormai da anni si trova in uno stato di abbandono.
Di calciatori, tifosi, partite, palloni e gol, nella struttura di via Grignano non se ne vedono ormai da anni e gli ultimi dribbling effettuati sul manto erboso risalgono al campionato 2011-2012.
Ora, però, le basi per tornare a giocare sullo storico terreno di via Grignano sembrano essere state gettate...

Crespi: ha iniziato a lavorare nel cotonificio a 13 anni.
Cento candeline per Teresa.

Martedì, Teresa Previtali ha compiuto cento anni. Originaria di Boltiere, Teresa ha iniziato a lavorare nel Cotonificio a 13 anni. In lei è ancora vivo il ricordo. «Camminavo con gli zoccoli tutte le mattine da Boltiere, anche in mezzo alla neve, per raggiungere la filatura prima del suono della campanella», ha ricordato...

Spettacolo: grande successo per la compagnia capriatese.
Favolosa, sold out a Suisio
.
Trecento spettatori alla prima di sabato e altri trecento nella replica di domenica.
E’ stato un successo rotondo quello che, lo scorso weekend ha conosciuto a Suisio la Compagnia la Favolosa che, per la prima volta, ha portato in scena il musical «La Sirenetta».
Un lavoro che ha visto i 38 membri del sodalizio impegnati per due anni e mezzo per mettere a punto, in ogni sua parte, lo spettacolo...

Concerto di Natale al Palazzetto con Ol Vava e il Jw Quintet.
Un concerto di Natale diverso dal solito.
E’ quello che proporrà quest’anno l’Amministrazione comunale capriatese al Palazzetto dello sport di via Bustigatti.
L’appuntamento è per giovedì alle 21 quando nella struttura sportiva capriatese...


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mercoledì 14 dicembre 2016

Sostegno alle PMI: Nuova Sabatini prororagata fino al 2018

Alcuni importanti interventi nella nuova legge di bilancio che entrerà in vigore il 01/01/2017 puntano al sostegno delle PMI italiane ad esempio attraverso la proroga della cosiddetta "Nuova Sabatini" che prevede finanziamenti per impianti e beni strumentali.


Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle PMI di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato al 31 dicembre 2018.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2 di cui sopra, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

La Nuova Sabatini è una misura molto apprezzata ed utilizzata dalle PMI, soprattutto del settore manifatturiero. Ad oggi l’ammontare dei finanziamenti concessi da banche ed assicurazioni in base alla nuova Sabatini è di circa 3,2 miliardi e si arriva a 4 miliardi considerando le prenotazioni degli ultimi mesi. Sono oltre 12.000 le domande complessivamente presentate da parte di 8.700 imprese.

Tra le misure a favore delle PMI all’interno della Legge di Bilancio 2017 vi è anche il rifinanziamento per 900 milioni per il 2017 del Fondo di garanzia.

Fonte: MEF


martedì 13 dicembre 2016

Edilizia pubblica: bonifica dell’amianto

Il provvedimento fissa i criteri per l’assegnazione delle risorse per il triennio 2016-2018. Priorità a progetti nelle vicinanze di scuole, parchi giochi e ospedali.


Il decreto sulla bonifica dell'amianto il Governo ha fissato i criteri per l'assegnazione degli oltre 17,5 milioni di euro per i progetti di risanamento degli edifici pubblici: in totale il fondo per la progettazione degli interventi di bonifica dei beni contaminati da amianto, istituito dal  “Collegato Ambientale”, prevede stanziamenti per 5,536 milioni di euro per il 2016, 6,018 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

L’incentivo

Destinatari di questa misura saranno gli edifici pubblici nei quali debbono essere svolti interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto e del cemento-amianto presente in coperture e manufatti.
I contributi saranno concessi in proporzione tra il 50 e il 100% del costo, al netto dell’Iva: sarà poi il ministero dell’Ambiente a stilare una graduatoria su base annuale delle richieste ammesse al contributo e relativa percentuale di ammissione, secondo criteri di priorità.

I criteri della graduatoria

Tra questi costituisce titolo preferenziale la collocazione in un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi giochi, strutture di accoglienza, ospedali e impianti sportivi.

Altri criteri sono la presenza di un progetto definitivo/cantierabile attuabile in 12 mesi, l’esistenza di una segnalazione da parte degli enti di controllo sanitario o di tutela ambientale sulla presenza di amianto, la collocazione in un sito d’interesse Nazionale o la presenza nella mappatura dell’amianto.

Il progetto dovrà essere corredato da relazione tecnica, documentazione che attesti la presenza di materiali contenenti amianto, computo metrico dettagliato dei costi di bonifica e quadro economico riepilogativo.

Scuole e telerilevamento

Una specifica dotazione verrà prevista per le scuole, al centro dell’impegno del governo.

Proprio nelle scorse settimane il direttore per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del ministero dell’Ambiente Gaia Checcucci e la coordinatrice della Struttura di missione per la riqualificazione dell’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio Laura Galimberti hanno siglato un protocollo d’intesa che prevede un progetto pilota di telerilevamento attraverso il quale procedere ad una capillare mappatura dell’amianto negli edifici scolastici, cominciando da tre province: Alessandria, Pisa e Salerno.

E i privati?


Per i privati, ricordiamo – dispone il Collegato – ci sarà un incentivo erogato sotto forma credito d’imposta del 50% delle spese sostenute e ripartito in 3 quote annuali, a favore dei titolari di reddito d’impresa che effettuano interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive.

L’investimento per essere incentivato dovrà essere di almeno 20.000 euro e avvenire sul territorio italiano. Ma qui il decreto attuativo ancora manca.

Per gli incentovi ai privati il limite di spesa complessivo della misura è di 5,667 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.

Tantissimo da bonificare

Il problema dell’amianto in Italia è molto serio, muoiono 4mila persone ogni anno (fonte Legambiente) per tutte le malattie ad esso correlate, con oltre 21mila casi di mesotelioma maligno diagnosticato dal 1993 al 2012: 6mila casi in più rispetto al precedente aggiornamento del Registro nazionale mesotelioma di Inail risalente al 2008.

A 24 anni dalla sua messa al bando, l’amianto è ancora diffusissimo in diverse forme, sul nostro territorio: le stime (per difetto) di CNR-Inail parlano di ben 32 milioni di tonnellate; il Programma nazionale di bonifica dei Siti di Interesse Nazionale conta 75mila ettari di territorio in cui è accertata la presenza di materiale in cemento amianto, il Ministero dell’Ambiente riporta oltre 44mila siti contenenti amianto di cui 2.236 bonificati e 41.350 ancora da bonificare.

Stime purtroppo destinate a crescere vista l’incompleta documentazione inviata dalle Regioni al Ministero dell’Ambiente. La Calabria addirittura non ha mai inviato il report annuale e altre cinque regioni (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata) non hanno fornito i dati del 2014.



Qui è possibile vedere il testo del decreto del  25 giugno 2016



sabato 10 dicembre 2016

Gazzetta dell'Adda del 10 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

San Gervasio ha salutato Loredana, volontaria e voce della parrocchiale. Si è spenta sabato notte a 58 anni la moglie di Aldo Costa, preside dell’asilo, mancato improvvisamente ad aprile.
Da due anni stava combattendo una difficile battaglia con una malattia, ma quando ad aprile ha perso improvvisamente l’amato marito, anche le ultime forze che la tenevano aggrappata alla vita se ne sono andate e così Loredana Locatelli, nella notte tra venerdì e sabato, ha raggiunto in Cielo l’amato Aldo Costa...

Dall’Assise: approvato il nuovo regolamento per normare posizione e attività degli stalli dell’area San Marco.
Il mercato si rinnova, per normarsi alle regole dell’Europa e al tempo tesso fare spazio spazio a nuove attività ambulanti.
Il nuovo Regolamento del commercio sulle aree pubbliche, redatto dall’Ufficio di Polizia locale guidato dal comandante Filippo Ferreri, dopo essere stato approvato dal Consiglio...

Videocamera conta-acessi a Crespi. «Servirà per avere una stima dei veicoli che entrano ed escono dal sito Unesco».
«Una nuova videocamera è stata installata per monitorare gli accessi al sito di Crespi d’Adda patrimonio Unesco».
Lo ha rivelato l’assessore alla Sicurezza Alfredo Pozzi, dando così inizio a una fase di sperimentazione che servirà per tenere sotto controllo via Alessandro Manzoni...

L’Arma dei carabinieri in azione.
Violò gli obblighi di assistenza familiare Arrestato cinquantenne residente in città.

Ha violato gli obblighi di assistenza familiare non avendo versato l’assegno di mantenimento e quindi finirà in carcere.
Dovrà scontare sei mesi di reclusione e pagare 600 euro di multa un cinquantenne, origini marocchine, residente in città. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri...

«Il Passo» di tango e il canto argentino per l’omaggio a papa Francesco.
Nel suo decennale l’associazione, nata per aiutare i malati terminali, ha riempito il centro sportivo con un divertente musical.

E’ un Natale canterino e ballerino; «Il Passo» è quello del tango e le note sono le canzoni argentine.
Sabato sera al centro sportivo di via Bustigatti, in occasione del tradizionale spettacolo promosso dall’associazione «Il Passo», i capriatesi hanno assistito a uno spettacolo inusuale. Un divertente musical dedicato a papa Francesco, natio dell’Argentina. Lo spettacolo, realizzato dalla Compagnia Filodrammatica...


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giovedì 8 dicembre 2016

ANDIAMO SUBITO AL VOTO

Per chi fa non ha capito o fa finta, per quelli che ci temono, per quelli che ci attaccano e per tutti quelli che hanno paura di perdere la poltrona, il MoVimento 5 stelle non vuole usare l'Italicum per vincere le elezioni, l'Italicum con alcune modifiche è l'unico sistema per arrivare al voto anticipato a febbraio evitando 608 pensioni in più.
In un momento dove la pensione per i giovani rimane un miraggio, come possiamo dare una pensione a 608 politici per aver lavorato solo 4 anni e 6 mesi?

VOTAZIONI SUBITO E ABOLIZIONE DEI VITALIZI!


domenica 4 dicembre 2016

Elenco dei siti contaminati sul territorio bergamasco

Gli eventi accidentali, gli sversamenti e lo scarico abusivo di rifiuti nel suolo e nel sottosuolo costituiscono le cause principali dei maggiori casi di inquinamento rilevati sul territorio, il quale interessa tutte le matrici ambientali (aria, suolo, sottosuolo, acque di falda e superficiali). Va precisato che i siti pubblicati riguardano:
• siti con contaminazione di suolo e falda
• siti con contaminazione o di solo suolo o di sola falda




sabato 3 dicembre 2016

Gazzetta dell'Adda del 3 dicembre 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

I parcheggi dell’autostrada, nati per i pendolari, potranno servire per Leolandia e il car sharing Viabilità. Mai utilizzati, quelli sul territorio di Capriate potrebbero aprire i battenti in primavera.
Mai aperti, potrebbero ora avere un utilizzo diverso, almeno in parte, da quello originario. Sono i parcheggi realizzati all’uscita dell’A4, costruiti con la quarta corsia nel 2008 e mai aperti al pubblico, tranne una piccola porzione che sorge sul territorio di Brembate. Le aree di sosta sono state per anni al centro di un vivace confronto tra i Comuni interessati Capriate e Brembate e Autostrade, per la concessione degli spazi. Ora, trovata una soluzione...

Campo sportivo. La Giunta pensa all’Appello.
«Umanamente, non ne vorrei più sapere di questa storia, meglio pagare e non pensarci più». In settimana è arrivata in Municipio la sentenza relativa alla causa intentata dal Comune contro gli operatori che negli anni 2011-2012 stavano eseguendo i lavori di ripristino a Centro Sportivo...

Il Comune si interroga sui pasti in mensa degli insegnanti.
Pesano sulle casse municipali. Sarà interpellato il Miur per sapere se sono dovuti.
E’ stato approvato dai componenti di tutti i tre schieramenti, il Piano di diritto allo studio presentato dall’assessore all’Istruzione Giulia Sorrentino durante Consiglio Comunale di mercoledì...

Presentato a Milano il libro di Benigno Crespi jr, uno spaccato del passato con uno sguardo al futuro Cultura. Presenti, oltre a don Luigi Cortesi, esponenti della Fondazione Percassi e il progettista del recupero della fabbrica.
Uno spaccato sul passato di Crespi, ma anche uno sguardo attento sul futuro.
Può essere sintetizzata così la presentazione del volume «Una vita - Benigno Crespi jr si racconta - Infanzia e adolescenza 1895-1914», curato da don Luigi Cortesi...




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giovedì 1 dicembre 2016

Forse una riforma ci voleva ma...

Forse una riforma ci voleva ma è falso che sia essa la causa del ritardo e della difficoltà nel procedimento di formazione delle leggi, che risiede tutto nella politica, anzi nel politicismo, tanto che - se la politica vuole - in tempi ristrettissimi approva quel che ritiene, mentre inciampa e ritarda quel che per ragioni varie non non vuole fare.

Per approvare la riforma Fornero ci hanno messo 19 giorni, per il lodo Alfano 20 giorni, per la legge Boccadutri, riguardante il finanziamento pubblico ai partiti, ci hanno messo 20 giorni tra Camera e Senato.