venerdì 24 giugno 2016

Piano quindicennale per la ricollocazione, o riconversione, dei siti industriali classificati e Rischio Incidente Rilevante (Rischio Chimico). Rischio incombente su Centri Residenziali e luoghi abitati in generale.

Gli oltre 1100 siti industriali (Legge Seveso 3), rappresentano un rischio grave, su centri abitati.


In Italia ci sono oltre 1100 siti interessati, di cui 1/4 sono in Lombardia ed oltre 60 nei Comuni della Città Metropolitana di Milano.
Dai Piani di Emergenza esistenti, si evince che gran parte di tali siti rappresentano una spada di Damocle su ampie aree residenziali, con rischi gravi, spesso con raggi di pericolosità definiti anche come “Inizio Mortalità” e “Morte certa”, oltre a nubi tossiche ed altro. Ciò deve essere superato, con la ricollocazione o riconversione di tali siti. Per far comprendere l’importanza della Legge proposta, si deve prevedere la quantificazione del numero di abitazioni civili, numero di persone ed altre strutture che attualmente ne sono minacciate; con il totale sul territorio nazionale e con dati particolareggiati Comune per Comune (i Sindaci dovrebbero, per la Legge Seveso 3, avere già questi dati). In contemporanea all’inizio del piano quindicennale, si deve dare rapida attuazione (max 2 anni) per la piena attuazione della Legge Seveso 3, magari integrandola con normative tecniche migliorative al fine della massima riduzione del Rischio potenziale (a tal riguardo, sarà bene seguire l’evolversi della petizione che Greenpeace USA sta portando avanti in questo periodo indirizzata all’EPA). Si prevede l’istituzione di una Commissione Parlamentare che segua gli iter delle procedure, in accordo con le associazioni degli industriali e dei Sindacati dei lavoratori. Trattandosi di un impegno finanziario notevole, occorre definire eventuali sgravi fiscali ed incentivi.

Il Rischio Incidente Rilevante è regolamentato dalla Legge Seveso 3 del 2015 (D.lgs.105/2015) che mantiene lo stesso impianto della Legge precedente ma con alcune variazioni di classificazione, il coinvolgimento di ISPRA e delle ARPA, ed altro.
Purtroppo, molto c’è ancora da fare e con questa proposta di Legge, si devono fissare dei tempi stringenti per la sollecita attuazione. Particolare attenzione deve essere data al corretto e rigoroso adempimento delle Prefetture e dei Comuni, con la dovuta informazione e coinvolgimento dei cittadini interessati, come la Legge Seveso 3 prevede chiaramente.


Negli altri Paesi Europei, è stata recepita la Direttiva Europea 82/501/CEE(da cui, in Italia è derivata la Seveso 3) ma non mi risultano Leggi simili a quella qui proposta.

Roberto Gioffredi

Proposta di legge su Rousseau: https://goo.gl/fuBEw8

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