giovedì 5 maggio 2016

La giornata internazionale contro i DRM

Oggi è la giornata Internazionale contro il DRM: l'evento, giunto quest'anno alla decima edizione, è celebrato in tutto il mondo con incontri e iniziative.


Sebbene se ne parli sempre meno, il DRM è una realtà sempre più diffusa all'interno dei dispositivi che utilizziamo quotidianamente.

DRM sta per Digital Rights Management, ossia letteralmente Gestione dei Diritti Digitali. In altre parole, si tratta di tutti quegli accorgimenti hardware e software che i titolari dei diritti d'autore inseriscono sia nei dispositivi sia nei prodotti che acquistiamo per limitarne l'uso.

Esistono diverse forme di DRM. Per esempio: il Blu-ray appena acquistato non può essere copiato per via delle protezione, rendendo così impossibile fare una copia di backup? È una delle forme del DRM: le protezioni anticopia costringono gli utenti a comprare nuovamente un disco rovinato, dato che non è possibile copiarlo (almeno in teoria).

O ancora: il lettore multimediale si rifiuta di leggere certi dischi o certi file? Forse è colpa del DRM, che gli impone di riprodurre soltanto i contenuti che hanno un certo watermark.

Oppure: Amazon ha cancellato un libro regolarmente acquistato dal Kindle? Il DRM glielo consente.

Comportamenti come questi sono quelli che hanno spinto la Free Software Foundation (FSF) a lanciare lo slogan Defective By Design (Difettoso sin dal progetto): un prodotto che limita la libertà di chi lo acquista, impedendo di compiere certe azioni, è difettoso sin dalla sua concezione. Ciò è palesemente un male per tutti gli utenti, e da anni la FSF indice proteste volte all'eliminazione del DRM.

«DRM è software proprietario che impone restrizioni artificiali a ciò che puoi fare con i tuoi contenuti. È quello che ti impedisce di condividere una canzone, salvare uno streaming video o giocare a un videogioco da utente singolo non in rete. Limita la tua libertà di usare e condividere i contenuti!

La soluzione a a tutto ciò è il software libero e ricordati che la maggior parte delle tecnologie DRM sorvegliano ciò che fai con il tuo computer e a volte inviano anche i tuoi dati ai proprietari del software che stai utilizzando.


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