- IL 22 OTTOBRE VOTIAMO SÌ AL REFERENDUM VOLUTO DAL M5S PER LA LOMBARDIA -

sabato 26 marzo 2016

Gazzetta dell'Adda del 26 marzo 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

Un ambasciatore per la Maratona Nicola Lecchi, 39 anni, rappresenterà il sito di Crespi all’Unesco Cities Marathon di Aquileia Runner e triatleta ha accettato nonostante si stia preparando per la 42 chilometri di Roma 
Anche Crespi avrà un suo rappresentante-ambasciatore alla Unesco cities marathon che si disputerà lunedì tra Aquileia e Cividale: Nicola Lecchi. Unica maratona che collega due siti Unesco e...


Il Comitato scrive al Ministro E domenica, in concomitanza con le giornate del Fai, ha allestito un gazebo al Villaggio
Si è costituito da circa un mese ma il comitato «Crespi No Parking», ha già deciso di giocare il carico da 11. Quello che c’è in ballo non è una partita a briscola ma il futuro dello storico Villaggio operaio di Crespi d’Adda e gli esponenti del comitato, che vedono come il fumo negli occhi, la possibilità che nell’area ex orti sia realizzato un parcheggio per 500 vetture...


Incredibile - Tra le numerose firme raccolte c’è anche quella di Mike Bongiorno con il tipico: «Allegria»
Molte le firme raccolte ma, evidentemente, anche qualche buontempone ha voluto dire la sua...


Cantiere aperto alle ex scuole Sti: casette prefabbricate per l’info point
Un cantiere aperto e un info point da posizionare.
Erano queste le premesse su cui hanno dovuto ragionare gli amministratori capriatesi alle prese con i lavori alle ex scuole Sti da un lato e sulla necessità di trovare uno spazio..


Festa del papà alla «Ovidio Cerruti» Organizzata nel fine settimana con il gruppo missionario
Decine di deliziose torte. Sono quelle che, domenica scorsa, hanno fatto bella mostra di sé, esposte nella hall della Rsa «Ovidio Cerruti» dai volontari del Gruppo Missionario...


Dsa: giovedì incontro in Villa CarminatiL’assessorato alla scuola e la Cooperativa sociale Città del Sole. Sono loro gli organizzatori dell’incontro in programma giovedì alle 21, intitolato «Dsa e dintorni...


Inizia bene la stagione di Elisa Mapelli: è arrivata terza al Meeting Nazionale - DOPO LA VITTORIA ALLA GARA REGIONALE
Prosegue sui binari giusti la stagione di Elisa Mapelli il giovane talento che va imponendosi all'attenzione generale grazie ai brillanti risultati ottenuti nel canottaggio...



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venerdì 25 marzo 2016

Incentivi auto per trasformazioni a metano o GPL per auto datate

Un nuovo piano di incentivi dedicato alla trasformazione a GPL e metano per le autovetture più datate. Per la prima volta compaiono anche i veicoli alimentati a gasolio. Ecco in poche parole la novità dedicata alla mobilità sostenibile.



Si tratta più nel dettaglio dei capitali restanti dal fondo per l’”Iniziativa carburanti a basso impatto”: uno stanziamento che era stato istituito nel 2000 e, successivamente, rifinanziato nel 2005 con una nuova iniezione monetaria (20 milioni di euro di allora).
L’accesso al programma di incentivi è rivolto ai privati e alle aziende che risiedono in uno dei 674 territori che aderiscono all’accordo di programma Ministero – Convenzione fra Comuni. Per ottenere il bonus, occorre rivolgersi a una delle officine che a loro volta aderiscono al programma: in questa fase, una volta verificata la disponibilità economica, si potrà ottenere un codice di prenotazione per conoscere quando l’intervento potrà essere effettuato. L’erogazione dei contributi avverrà in ordine cronologico sulla base della data di ricevimento di ciascuna domanda.
Le risorse erano andate esaurite in realtà nel 2012; tuttavia un fondo residuo (1.800.000 euro) consente l’attivazione di una interessante appendice che, se non sarà risolutiva, in ogni caso permetterà a quanti ne faranno richiesta (e, va detto, a tutti coloro che si vedranno accettate le rispettive domande) di poter circolare con alimentazione a carburante “pulito” (appunto: metano e GPL) e contribuire in prima persona a rendere il parco auto più eco friendly.
Gli incentivi ammontano a 500 euro per il passaggio a GPL e 650 euro per l’alimentazione a metano: di questi 150 euro sono, sotto forma di sconto, a carico delle officine che provvederanno all’installazione dei nuovi impianti, che saranno rivolti esclusivamente alle autovetture Euro 2 ed Euro 3 immatricolate dopo il 1 gennaio 1997 e intestate a persone fisiche e giuridiche.


Occorre rimarcare che l’iniziativa attuale di trasformazione delle autovetture a GPL e metano si deve alle amministrazioni comunali e al Ministero dell’Ambiente, attraverso l’accordo di programma costituito fra lo stesso Ministero e la Convenzione fra i Comuni: da parte del Governo, misure concrete di incentivo in favore di una politica più organica per lo sviluppo della mobilità sostenibile non si vedono all’orizzonte.

Va sottolineato che, per la prima volta, il provvedimento riguarderà anche la trasformazione “dual fuel”, cioè quella che permette l’installazione di impianti GPL e metano anche nei motori a gasolio: su alcuni automezzi pesanti saranno a questo proposito installati, in via sperimentale, i dispositivi di misurazione delle emissioni, con particolare attenzione per i PM (particolato): l’obiettivo è di rendere più sostenibili i veicoli commerciali che al contrario resterebbero bloccati dalle restrizioni al traffico.

martedì 22 marzo 2016

Il rapporto di Greenpeace sulle trivelle fuorilegge.

Il rapporto contiene dati ufficiali del Ministero dell'Ambiente, di Eni e di ISPRA.



Quando si parla di trivellazioni offshore, si discute molto delle future minacce che incombono sui nostri mari: esplorazioni con l’airgun alla ricerca di gas e petrolio, nuovi pozzi di ricerca o di estrazione da realizzare, nuove piattaforme da installare: e con esse oleodotti o gasdotti, raffinerie, infrastrutture di trattamento e movimentazione degli idrocarburi.
Si discute meno dell’impatto che generano ogni giorno le piattaforme già presenti nei mari italiani.
Sono inquinanti? Chi le controlla? Sono affidabili questi controlli?

Qui sotto il rapporto completo:



lunedì 21 marzo 2016

Gazzetta dell'Adda del 19 marzo 2016 - Pagina Capriate San Gervasio

Mozione della Lega Nord:
La riqualificazione del Villaggio approda in Consiglio Regionale: «Riaccendere i motori» Affaire Crespi Primo firmatario Roberto Anelli: «Il recupero è fondamentale non solo per il Comune ma per la Lombardia» 
Una mozione della Lega Nord, protocollata nei giorni scorsi e che sarà discussa nelle prossime settimane, porterà, infatti, all’attenzione del Consiglio regionale la questione della riqualificazione della fabbrica del Villaggio Operaio...


L'ex Sindaco: 
«Un documento nella giusta direzione» «La strada maestra è l’accordo di programma»
«Una mozione che va nella direzione da noi sempre sostenuta». Il documento su Crespi che approderà a giorni in Consiglio regionale è visto di buon occhio dall’ex sindaco e ora esponente della minoranza Cristiano Esposito. Secondo l’ex borgomastro, infatti, è importante che sia la Regione a fare da garante sull’accordo e su tutte le procedure connesse al progetto...


Cultura: 
A scuola «rivive» la battaglia del Cabina Testimonianze dell’episodio bellico avvenuto in città alla fine della Guerra.
La mattina di giovedì è stata, per gli studenti delle classi terze dell'Istituto Comprensivo «A. Manzoni», tutta dedicata a un incontro, organizzato dal Comitato Genitori in memoria della Resistenza nella terra bergamasca...


L'Amministrazione: 
Il vicesindaco è perplesso: «Ben venga, ma...»
Perplessità e anche una certa freddezza.
E’ così che la notizia della presentazione in Consiglio regionale di una mozione sull’Affaire Crespi è stata accolta a palazzo.
Il documento non è stato visto in modo negativo, ma non è stato neanche ritenuto di particolare importanza...


Carlo Arnoldi: 
«Ora basta, metteremo una telecamera ad hoc» Il caso Il vicesindaco dichiara guerra ai maleducati: «E’ una mancanza di rispetto per chi si comporta come si deve» Nel mirino alcuni residenti di via Morali Menotti. Martedì mattina una delegazione dell’Esecutivo ha fatto un sopralluogo e deciso la misura per combattere il fenomeno. «Abbiamo segnalato e sanzionato, adesso vogliamo identificarli e denunciare»
Il rifiuto che ha fatto traboccare il vaso. Si potrebbe parafrasare così il noto detto adeguandolo a quanto è successo in città in settimana con l’ennesimo conferimento scorretto dei rifiuti che ha fatto scattare una misura drastica...


Associazione Crespi d’Adda:
cultura da 20 anni Gli associati sono i custodi della storia del Villaggio industriale
E’ questo lo scopo principale dell’associazione Crespi d’Adda formata da nove divulgatori volontari, o come si autodefiniscono, «Official CrespiLovers»: Lucia Colombo, Cristian Bonomi, Mattia Ravasi, Alain Piazza, oltre a quattro giovanissimi, nati negli anni ’90, come Walter Carrera, Gaia Frigeni, Lorenzo Gaspani e Diara Thiam. Il presidente Giorgio Ravasio è stato tra coloro che nel 1995 hanno collaborato per inserire Crespi nell’Unesco Word Heritage List...





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venerdì 18 marzo 2016

Scuola: finanziamento agevolato da 250 milioni di euro per efficienza energetica.

Il ministero dell'ambiente il 22 febbraio 2016 ha firmato il decreto che riapre l'accesso ai finanziamenti agevolati per interventi di efficienza energetica degli edifici scolastici.

Sono stati messi a a disposizione 250 milioni di euro ad un tasso agevolato dello 0.25% per interventi che riguardano immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica, universitaria e asili nido.

Entro sei mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del citato decreto occorre presentare, da parte del soggetto pubblico che ha in uso l'immobile, apposita domanda al Ministero, secondo quanto disposto dal decreto del 14 aprile 2015: Misure per l'efficientamento energetico degli edifici scolastici. (15A03601) (GU Serie Generale n.109 del 13-5-2015)

 

Qui il link il comunicato stampa del Ministero dell'Ambiente sul decreto:

http://www.minambiente.it/comunicati/scuola-finanziamento-agevolato-da-250-milioni-efficienza-energetica

In questo altro link, il testo del decreto 14/04/2015:

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/05/13/15A03601/sg

sabato 12 marzo 2016

Gazzetta dell'Adda del 12 marzo 2016

Illuminazione pubblica, il comune ha deciso di fare da solo a sistemare tutto il sistema cominciando riscattando i punti luce di Enel Sole.


125 crespesi scrivono al Sindaco, alla Provincia, alla Regione e al gruppo Percassi preoccupati che il progetto sul villaggio Crespi venga abbandonato.

 
Celebrati in consiglio: due eccellenze capriatesi, monsignor Bravi e Umberto Mariani.


In via Bergamo sistemata fuga di gas, sarà sistema tutto il tratto di strada dopo un periodo di assestamento.



Sul rilancio della fabbrica l'amministrazione non ha mai smesso di crederci, continuano gli incontri in Provincia e in Regione.



Fonte Gazzetta dell'Adda



mercoledì 9 marzo 2016

10 motivi per liberare le città dalle auto.

1 - Tutte le città erano senza auto poco più di un secolo fa e non tutte le città hanno risposto all’avvento delle automobili con lo stesso entusiasmo delle città degli Stati Uniti. In effetti, alcune città non hanno mai adottato la macchina. E i quartieri senz'auto sono di solito le parti più vivaci delle loro città. 

2 - Le auto richiedono tanto spazio per il movimento e il parcheggio e provocano un’espansione forzata delle città al fine di fornire lo spazio di cui le macchine hanno bisogno. Rimuovere le auto dalle città contribuirebbe a migliorare la qualità della vita urbana.

3 - Le strade sono anche i nostri più importanti spazi sociali pubblici e la maggior parte delle città in Europa ora riconoscono gli ingenti danni collegati all’uso dell’auto, che sono il motivo per cui le città di tutta Europa scoraggiano l’uso dell’auto a favore dell’andare a piedi, in bicicletta o utilizzando il trasporto pubblico. Questo è più chiaramente illustrato a Oslo, la prima capitale europea ad annunciare che il suo centro sarà presto senza auto al fine di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, nonché a migliorare le condizioni per pedoni e ciclisti.

4 - Il movimento di un numero significativo di automobili per le strade sarà sempre a danno dell’uso sociale delle strade: solo quando le persone possono fermarsi in mezzo alla strada a parlare senza temere per la propria incolumità sarà stata completamente restaurata la funzione sociale delle strade.

5 - Un buon sistema di trasporto pubblico – veloce, sicuro, piacevole – abbinato con il camminare e l’andare in bicicletta può facilmente soddisfare l’esigenza di movimento all’interno delle nostre città.

6 - Una forte obiezione alle città senz’auto riguarda il movimento delle merci: Amsterdam potrebbe, con poca difficoltà, consegnare merci utilizzando la sua rete di canali. Le città che adottano tram per il servizio passeggeri possono utilizzare la stessa infrastruttura per consegnare merci di notte.

7 - La rimozione dei veicoli dalle nostre strade renderebbe la vita urbana più economica, più sicura, più silenziosa e più piacevole. Alcune corsie per auto si potrebbero trasformare in spazi per passeggiate a piedi e in bicicletta, oltre a consentire in qualsiasi strada servizi essenziali, dalla metropolitana leggera alla raccolta dei rifiuti e ai servizi di emergenza.

8 - I governi dovrebbero accogliere il cambiamento. Il costo a sostegno del traffico automobilistico supera di gran lunga i ricavi generati da quello che pagano gli utenti. In Europa, sono stati proprio i luoghi più densamente popolati ad essere i primi car free, e il traffico pedonale generato da questi luoghi è il più consistente in città: i negozi e i ristoranti prosperano in queste aree.

9 - I benefici sociali, da soli, giustificano del tutto il cambiamento: immaginate una città frenetica che è calma, tranquilla e bella. Venezia, che più si avvicina a soddisfare questo profilo, è visitata da 20 milioni di persone all’anno, più di qualsiasi altra città italiana. Altre aree senza auto sono molto gettonate tra i residenti e i turisti. I negozianti spesso si sono opposti a questi cambiamenti, per poi scoprire che i loro incassi erano aumentati una volta sparite le auto.

10 - È vero che un certo grado di convenienza deve essere sacrificato per questo cambiamento. Tuttavia, i benefici sono grandi, e ci si può aspettare significativi miglioramenti nella salute pubblica quando le persone tornano a modalità di trasporto più attivo. La riduzione del rumore da solo è un vantaggio molto significativo.



La fonte è tradotta da: The Washington Post


sabato 5 marzo 2016

Affaire Crespi: mercoledi le parti si sono incontrate in Provincia

Affaire Crespi, si riaprono le trattative.

Mercoledì 2 marzo il Gruppo Percassi ed una delegazione formata dal sindaco Valeria Radaelli, il vicesindaco Carlo Arnoldi e i tecnici si sono incontrati in regione con i rappresentanti della stessa, presente anche l'assessore Claudia Terzi e della provincia Matteo Rossi.

Sono previsti atri due incontri nelle prossime settimane per chiarire alcuni nodi e trovare soluzioni al problema.

Nelle prossime settimane, quindi, sapremo se il progetto potrà ripartire.




martedì 1 marzo 2016

La pagella della Commissione Europea sul governo Renzi.

Fresco di qualche giorno fa è il Country Report Italy 2016 redatto dalla Commissione Europea, di cui vi riporto solo qualche frase:

…Il governo non ha mai effettuato una valutazione sistematica delle politiche attive del mercato del lavoro…in materia di contrattazione collettiva le norme sono poco chiare e non ben specificate…in Italia i tassi di istruzione e il livello delle competenze della popolazione adulta sono inferiori alla media dell'UE…in Italia la spesa pubblica per l'istruzione è inferiore alla media dell'UE…in Italia il livello di investimenti in R&S è ancora basso rispetto agli altri paesi dell'UE…la fuga di cervelli può causare una perdita netta permanente di capitale umano altamente qualificato, a danno della competitività dell'Italia…fare business in Italia è significativamente più difficile rispetto alle altre principali economie europee..

Ne emerge una ripresa modesta in cui le debolezze strutturali del Paese influiscono negativamente sulla ripresa e sul potenziale di crescita dell'Europa. Restano infine le inefficienze amministrative, nella giustizia civile e nella lotta alla corruzione. Poi su tutto c’è il debito e l’alta tassazione, dubbi sull’efficacia della spending review...

insomma, è proprio il caso di essere ottimisti! Le tasse vanno giù, e l'occupazione va veramente sù come dice quell'inguaribile ottimista di Renzi?

Per chi volesse approfondire la lettura completa del Rapporto della Commissione Europea: