mercoledì 4 novembre 2015

Disdetta del canone tv

 Innanzitutto chiariamo per quali apparecchiature si deve pagare il Canone tv

Con nota del 22 febbraio 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni ha precisato cosa debba intendersi per “apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” ai fini dell’insorgere dell’obbligo di pagare il canone di abbonamento radiotelevisivo ai sensi della normativa vigente (RDL 246/1938).

In sintesi, debbono ritenersi assoggettabili a canone tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva.
Ne consegue ad esempio che di per sé i personal computer, anche collegati in rete (digital signage o simili), se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone.
Per contro, un apparecchio originariamente munito di sintonizzatore -come tipicamente un televisore- rimane soggetto a canone anche se successivamente privato del sintonizzatore stesso (ad esempio perché lo si intende utilizzare solo per la visione di DVD).

Riportiamo di seguito la tabella – elaborata dal Ministero - dove si elencano, a titolo esemplificativo, gli apparecchi atti ed adattabili, soggetti al pagamento del canone TV, e gli apparecchi che non lo sono in quanto né atti né adattabili alla ricezione del segnale radiotelevisivo.



Va precisato che per i canoni ordinari in ambito familiare la detenzione esclusiva di apparecchi radio non comporta il pagamento del canone.

Il testo integrale della nota del Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico è possibile scaricarlo in formato pdf nel link sottostante.

Clicca per il testo integrale


Disdetta del canone tv

La disdetta del canone tv, si realizza esclusivamente al verificarsi dei seguenti eventi (ai sensi dell' art. 10 R.D.L. 21.2.1938 n. 246):

- per cessione di tutti gli apparecchi tv detenuti
- per alienazione (ad es. rottamazione, furto o incendio) di tutti gli apparecchi tv detenuti

La disdetta del canone tv, a seguito dei casi sopra descritti, denunciata entro il 31 dicembre dispensa dal pagamento dal 1 gennaio dell’anno successivo.

La disdetta del canone tv denunciata entro il 30 giugno dispensa dal pagamento dal primo luglio. Qualora il contribuente abbia gia’ corrisposto l’intera annualita’ non e’ previsto per legge chiedere il rimborso.
Poiche’ il pagamento trimestrale costituisce una rata del canone semestrale non e’ possibile dare disdetta del canone tv senza aver corrisposto almeno l’importo per il semestre.

- Per suggellamento di tutti gli apparecchi tv detenuti.
Il suggellamento consiste nel rendere inutilizzabili, generalmente mediante chiusura in appositi involucri, tutti gli apparecchi detenuti dal titolare del canone tv e dagli appartenenti al suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora.
La disdetta con richiesta di suggellamento degli apparecchi, se presentata entro il 31 dicembre, dispensa dal pagamento dal primo gennaio dell’anno successivo.
Contemporaneamente all’invio della disdetta i contribuenti devono versare a:

Ag. delle Entrate
DP I Uff. Terr. To 1
Casella Postale 22
10121 – Torino
Vaglia e Risparmi

indicando nella causale il numero del Canone TV, l’importo di € 5,16 per ogni apparecchio da suggellare.

Per rendere efficace la disdetta del canone tv, a qualsiasi titolo richiesta (per cessione, alienazione o suggellamento), il contribuente dovrà restituire la dichiarazione presente nel modulo sottostante debitamente compilata e firmata, barrando una delle opzioni indicate.

Tale modulo dovrà essere compilato e spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate S.A.T.
Sportello Abbonamenti TV
Ufficio Torino 1
c.p. 22 – 10121 Torino

Non appena lo Sportello Abbonamenti Tv - S.A.T. riceverà la dichiarazione di specie, valutata la completezza dei dati forniti, provvederà a definire la pratica di disdetta.

Qualora il contribuente non fornisca le precisazioni indicate nel modello non sarà possibile aderire all'istanza e il canone alla televisione resterà a tutti gli effetti in vigore.